
Allegri: "L'Inter è la logica favorita del campionato. Poi il Napoli e altre sei..."
Prima conferenza prepartita - una sorta di rarità nel Napoli degli ultimi due anni - di Max Allegri. Alla vigilia della sfida di domani sera in casa del Genoa il tecnico, navigato più che mai, misura parole, toni, persino i sussurri. "Inizia un'annata nuova, in una piazza importante come Napoli. C'è grande curiosità per vedere cosa saremo capaci di fare. Intanto iniziamo domani in modo molto difficile contro una squadra che, soprattutto in casa, fa ottime partite dal punto di vista agonistica e tecnico. Dovremo fare una gara seria". Serietà è un tema che ricorre più di qualche volta nella conferenza di Allegri: "Il Napoli da 15 anni ha un livello molto alto e lo dimostra l'ottimo fatto da questa società".
Allegri e la griglia di partenza del campionato
Come si pone, allora, il Napoli? Allegri parte molto low profile: "L'Inter ha lo scudetto sul petto e come logica è la favorita. Per me ci sono altre 7 squadre subito dopo: Napoli, Juve, Milan, Como, Fiorentina, Roma e Atalanta che si daranno battaglia per le posizioni di vertice". Max, però, non pensa solo al campionato: "C'è la Champions, meravigliosa. E poi c'è la Coppa Italia: vogliamo che la squadra resti competitiva in tutte e tre le competizioni. La società è vigile sul mercato, la rosa è ottima. Ho trovato giocatori disponibili e ben allenati, grazie al lavoro di Conte. Questo è un buon vantaggio. In ogni caso - sottolinea ancora Allegri - ora iniziano le gare che contano. Dovremo fare una partita molto solida domani".
"De Bruyne è in forma": la conferma di Allegri
Dal gruppo ai singoli, la prima domanda è su De Bruyne: "Kevin è in una buona condizione, non pensavo dopo soli 12 giorni dopo il Mondiale. Dove giocherà? I grandi come lui possono giocare ovunque, sanno trovare meglio di tutti la posizione. Abbiamo due punte di ruolo come Hojlund e Lucca, sono due ragazzi di valore, Lucca può crescere ancora. Noa Lang? Ha caratteristiche diverse, è più un esterno, ha delle buone qualità tecniche ma tutti dobbiamo avere l'ambizione di migliorare. A volte si pensa che chi è qui sia meno bravo di chi dovrebbe arrivare, ma non sempre è così". Sui nuovi Allegri si concede una battuta: "Favasuli l'ho visto, è giovane e ha grande entusiamo. Alla prossima conferenza vi dirò, invece, di Badiashile, se lo tessereremo. Ah era a Castel Volturno? Eh ma non si è allenato...". Ride, Allegri. L'entusiasmo c'è, la fiducia pure. Ora parola al campo.
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