Napoli, Allegri debutta in casa 28 anni dopo l’ultima da giocatore azzurro

Oggi alle 18.30 la prima al Maradona di Max contro il Como di Fabregas. Oltre 45mila spettatori: "Che emozione il nostro stadio"
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Fabio Mandarini

Pubblicato il 30.08.2026, 09:24

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Il rapporto tra Allegri e Fabregas

Allegri e Fabregas faccia a faccia per la terza volta dopo le prime scene della scorsa stagione: una vittoria per Max, un pareggio e un botta e risposta con Cesc a San Siro che ancora fa discutere. «Cose del genere succedono e succederanno ancora, le fa capitare la tensione. Nessun problema, però, è finita lì. Cesc è un allenatore che promette davvero molto bene, ha già fatto ottimi risultati, e fa parte di quella schiera di giovani che possono fare bene in Italia e all’estero. Ma questa sarà Napoli-Como, non Allegri contro Fabregas».

Il piano di Allegri

La caccia al gol sarà uno dei temi della giornata: un anno fa finì due volte 0-0 in campionato; poi 1-1 in Coppa Italia, con passaggio del Como ai rigori. «Affronteremo una squadra che ha fatto cose straordinarie, ben organizzata e molto tecnica. Per quel che ha fatto, e per l’approdo in Champions, il Como è la nuova realtà del calcio italiano. In un momento in cui la condizione non è ancora ottimale e le temperature sono alte, bisogna giocare una partita di grande intelligenza, grande pazienza e buona tecnica». Piano gara: «Dovremo provare a togliere i loro punti di forza, cioè l’ottimo palleggio e la capacità di scatenarsi in velocità». 

Le scelte e la lista

Va veloce anche il mercato: ancora quarantotto ore, o giù di lì, e martedì sarà tutto finito. Non sono previsti scossoni azzurri: «Mettere giocatori che non aumentano il livello tecnico della squadra, che è già alto, non ha senso: sono contento della rosa, lavoriamo e miglioriamo con questi giocatori. Tra l’altro abbiamo problemi di lista, altrimenti qualcuno resta fuori».