Napoli, Hojlund guida l’assalto a Fabregas. Lang insidia Alisson Santos
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Se De Bruyne è la tentazione a centrocampo, Noa Lang è la variabile del tridente che oggi Allegri schiererà per inseguire la seconda vittoria in campionato. E a caccia del primo gol firmato da un attaccante. Sia chiaro: c’è da scommettere che a Max interessi poco a chi toccherà l’onore di festeggiare una rete al Maradona, l’importante è il risultato, ma se il centrocampo è un reparto pieno di certezze e risorse sotto il profilo realizzativo, il Napoli ha la necessità di riscoprire presto anche l’attacco. A cominciare dal suo frontman: Hojlund, certo, il centravanti. Come sempre il punto di riferimento offensivo che dovrà garantire un certo numero di squilli, graffi e acuti insieme a Lucca. Il suo alter ego: « Le cose che garantiscono entrambi sono l’impegno e la voglia di migliorarsi. Sono giocatori che fisicamente hanno bisogno di lavorare ed entrare in condizione. In questo momento la forma non è ottimale per nessuno», ha detto ieri l’allenatore.
Hojlund non è in grande spolvero: il Napoli ha bisogno di lui
Che Rasmus non sia in grande spolvero, beh, è emerso piuttosto chiaramente a Marassi contro il Genoa: il duello con Ostigard è stato durissimo, ai limiti della nevrosi in certi momenti di asfissiante controllo, ma Hojlund ha bisogno di trovare il ritmo e può farlo solo insistendo. Per una squadra che ha chiuso le ultime due stagioni con il quinto e il sesto attacco della Serie A è fondamentale riscoprire al volo l’uomo più rappresentativo del fronte. L’attaccante più pericoloso - bravo sia nella difesa del pallone sia nell’attacco dello spazio - che per diventare anche completo deve aumentare l’incidenza realizzativa.
"Deve trovare maggiore serenità nella finalizzazione"
Ras riparte dai 12 gol collezionati in Serie A nella scorsa stagione, il suo primato nei cinque campionati top d’Europa, e dai 16 complessi considerando anche la Champions (3) e la Coppa Italia. Ma anche dalle parole di Allegri: «Deve trovare maggiore serenità nella finalizzazione. Ha ampi margini di crescita e deve volerli soprattutto in fase realizzativa, la cosa che fa la differenza».
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