Napoli, è tornato Hojlund: guiderà l’assalto contro Inter e Arsenal

Il centravanti ha realizzato il primo gol della stagione con il Como e adesso proverà a ripetersi tra campionato e Champions
Fabio Mandarini
Fabio Mandarini

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Pubblicato il 01.09.2026, 09:43

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Meno male che Hojlund c’è. È lui, Rasmus da Copenaghen, l’unico sorriso azzurro di una domenica asfissiante come l’afa che ha stretto le mani alla gola del Maradona: il gol, molto bello, e soprattutto la netta sensazione di una crescita fondamentale per il destino del Napoli. Una squadra che ha chiuso le ultime due stagioni con il quinto e il sesto attacco del campionato e con un solo attaccante di ruolo in doppi a cifra, e soprattutto che sta concludendo il mercato senza aggiungere quella pedina che l’allenatore s’aspettava e che la logica imponeva per ravvivare un reparto francamente tutto da scoprire.  

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Napoli, quanti dubbi 

Per intenderci: Neres è rientrato contro il Como dopo sette mesi e mezzo di inattività e ovviamente avrà bisogno del suo tempo per ritrovare il ritmo; Lang è stato considerato in bilico per l’intera estate e all’improvviso, dopo il tramonto dell’ultima ipotesi turca (il Galatasaray), s’è ritrovato titolare; Lucca, sicuramente in crescita, insegue certezze e un gol smarrito il 6 febbraio, praticamente sette mesi fa (in Premier al Leeds); Politano e Alisson non stanno attraversando un momento brillante. Alla luce del quadro attuale, e in vista del tremendo doppio impegno contro l’Inter in Serie A e l’Arsenal in Champions, il ritorno al gol di Hojlund è ossigeno puro. Aria fresca contro l’umidità realizzativa.  

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Fiducia in Hojlund

In un clima del genere, Ras ha seminato quell’ottimismo necessario in vista delle prossime sfide. Da affrontare una alla volta, senza farsi stritolare dall’ansia e dalla pressione, e soprattutto con la consapevolezza che tutto sommato saranno soltanto la terza e la quarta partita della stagione e di una nuova era tecnica. Già, oggettivamente è così e serve grande equilibrio per evitare di trasformare la sconfitta con il Como in un problema serio soltanto perché i prossimi avversari sono i campioni d’Italia e quelli d’Inghilterra. Ma il calcio è così, spietato e impaziente. Non concede pause e si nutre di risultati. Ma occorrono fiducia e fame. Le stesse che Hojlund ha dimostrato in campo, costruendo e concludendo splendidamente l’azione del momentaneo pareggio, e poi fuori, raccontando le ottime sensazioni carpite in questi primi mesi con Allegri. «La stagione è lunga e dobbiamo migliorare», ha detto. «Ma possiamo giocarcela per i primi posti. Personalmente, ora ho più libertà d’azione in campo».