
Manna sul rinnovo di McTominay: "Non è semplice ma ci stiamo provando. Sull'intervento..."
In casa Napoli tiene banco la questione McTominay. In settimana la notizia che dovrà operarsi al cuore per un'aritmia benigna: nessun allarme, ma uno stop che lo farà tornare in campo dopo la sosta per le partite delle nazionali. Il ds del Napoli Manna ha parlato così della situazione: "Un intervento di ablazione. Ci sono 28 giorni per avere l'idoneità sportiva, perché prende dei farmaci anticoagulanti che sono vietati", ha affermato ai microfoni di Dazn prima della sfida contro l'Inter. "Per due settimane deve stare a riposo, prima di riprendere l'attività agonistica senza contatti. Da lì passeranno altre due, tre settimane. I tempi sono questi. Poi, se dovesse avere un ritardo di condizione e dovesse esserci bisogno di più di tempo lo vedremo strada facendo. Per questo abbiamo scelto di anticipare i tempi, per provare ad averlo dopo la sosta dove ci saranno nove partite".
Manna: "McTominay vuole rinnovare, anche noi, ci stiamo lavorando"
McTominay fa parlare di sé anche per la questione rinnovo: "Ne stiamo parlando. Ci siamo visti, è un giocatore importante, ha due anni di contratto. Vogliamo provare a farlo, lui vuole farlo, poi bisogna far coincidere le cose. Non è sempre semplice, ma ci stiamo provando". Manna ne ha approfittato anche per mandare un saluto a Piero Ausilio, che in settimana ha lasciato il suo incarico da ds dell'Inter: "Volevo, innanzitutto, mandare un abbraccio a Piero Ausilio. Nei miei due anni al Napoli è stato un rivale, ma è un amico. Di pari passo, faccio l'in bocca al lupo a Dario Baccin, che debutta da direttore sportivo in prima. In bocca al lupo, ma da domani, ovviamente [ride, ndr]".
"Dobbiamo ritrovare determinazione e cattiveria"
Negli ultimi anni le sfide tra Inter e Napoli si sono sempre caricate di grandi motivazioni in zona scudetto: "Inter-Napoli è stata una partita scudetto più nel primo anno che nel secondo, in cui l'Inter ha dominato, nonostante abbiamo provato a stargli dietro fino a una serie di vicissitudini che ci hanno limitato. Erano e sono più forti. Oggi è una partita tosta. Il primo tempo a Genova è stato complicato, non eravamo in formissima. Con il Como avevamo scelto di fare una partita diversa, aspettandoli, per aprire la partita nel secondo tempo con i cambi. Purtroppo sono arrivati due errori. Il gruppo deve ritrovare determinazione e cattiveria. Siamo sicuri che ci arriveremo. Non dovremo fasciarci la testa se non dovessero arrivare punti contro l'Inter. Ma faremo la nostra partita".
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