De Bruyne preferisce l’Arsenal: ecco i cambi di formazione che ha in mente Allegri per la Champions
1 / 2
Il Napoli è tornato in campo ieri mattina al centro sportivo di Castel Volturno, poche ore dopo la tremenda delusione di San Siro. Una necessità e forse un bene: mercoledì c’è la prima in Champions al Maradona contro l’Arsenal e i giorni sono contati, e poi la cosa migliore per smaltire in fretta una sconfitta del genere è senza dubbio tuffarsi anima e corpo in una nuova missione. Notte delicata, complicatissima, piena di insidie che Allegri dovrà neutralizzare studiando correttivi inevitabili alla luce degli errori commessi contro il Como e l’Inter, ma non solo: il calendario è fitto e prima della lunga sosta di settembre ci sono le partite con Bologna e Fiorentina in campionato. Prima di tutto, però, la parata delle stelle di coppa e profumo di Premier ovunque: arrivano i Gunners e si prepara De Bruyne.
I numeri di De Bruyne contro l'Arsenal
La classe di Kevin servirà a dare una scossa di qualità al gioco su un palcoscenico calcato già 82 volte, di cui una al Maradona l’1 ottobre 2025: anche all’epoca il Napoli era reduce da una sconfitta al Meazza - però con il Milan di Max - e KDB salì in cattedra con due assist magistrali per la doppietta di Hojlund allo Sporting Lisbona. Una delle rare gioie internazionali della scorsa stagione. Rasmus aspetta di essere lanciato ancora, ci conta. E tra l’altro De Bruyne affila sempre i denti quando vede il rosso delle maglie dell’Arsenal: è l’avversario a cui ha segnato più gol in carriera, 8, tutti in Premier. Mercoledì diventerà anche quello incontrato più volte: 22 per il momento, come Chelsea e United, e tra un attimo saranno 23 contando Premier, FA Cup, Carabao Cup, Community Shield e l’inedito Champions. La prima volta lontano dal pianeta Inghilterra non la scorderanno mai.
12 i gol a cui ha partecipato nelle ultime 17 partite giocate contro l'Arsenal
A completare lo score di Kev c’è un altro dato: ha partecipato a 12 gol nelle ultime 17 partite giocate contro l’Arsenal da titolare in tutte le competizioni (8 reti e 4 assist); e nelle ultime tre sfide ha messo lo zampino fatato in 5 gol (3 reti e 2 assist). Magari non è questo il motivo per cui Allegri pensa di lanciarlo per la prima volta dall’inizio, ma tutto fa gioco e morale in questa fase un po’ particolare.
1 / 2
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS


