Tutta la frustrazione di Allegri dopo il pari del Napoli: "Dobbiamo essere arrabbiati altrimenti è un problema. E se pensiamo di essere migliori..."

Il tecnico dopo la Fiorentina: "Nuovo risentimento per Anguissa"
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 20.09.2026, 14:54 (Aggiornato il 20.09.2026, 15:12)

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Voleva chiudere il primo round del campionato con una vittoria, Max Allegri. A Firenze, invece, termina 1-1. Complice, anche, il grande caldo delle 12.30, il Napoli pareggia con la Fiorentina e chiude le prime cinque giornate a quota sette punti, meno sei dalla vetta della classifica. Dice Allegri: "Abbiamo fatto una partita tecnica, ma dobbiamo essere più cattivi sottoporta. La palla passa dentro l'area non chiudiamo e non va: tutto dipende da come attacchi la palla e, quindi, la partita. Saremo anche in crescita, ma oggi dovremo uscire dal campo arrabbiati. Quindi vuol dire che dobbiamo ancora crescere". La rabbia, la cattiveria, il "veleno", si allenano? Risponde Allegri: "Ci alleniamo per migliorare, ma l'attenzione deve crescere. Abbiamo perso delle palle facili, non c'è fatica che tenga". Il Napoli è a meno sei dalle prime: "Campionato difficile quest'anno, noi dobbiamo cercare di recuperare più giocatori possibili durante la sosta. Oggi - ripete Allegri - dovevamo uscire dal campo arrabbiati, altrimenti diventa un problema. Hojlund? Si è un po'intestardito, ma può crescere. Dobbiamo lavorare sui nostri limiti, se invece pensiamo di essere tanto più bravi degli altri poi la paghiamo". 

Nuovo risentimento per Anguissa: le parole di Allegri

Allegri ha poi confermato un nuovo problema fisico per Anguissa: "Sì, ha sentito di nuovo un fastidio all’inguine. I cambi? Se avessimo messo Vergara e dopo avessimo preso gol in contropiede, cosa si sarebbe detto? Ho lasciato De Bruyne che poteva inventare la giocata. Neres non gioca una partita intera da gennaio, l’unico modo che conosco per far recuperare alcuni giocatori è utilizzarli ed è per questo che ho fissato due amichevoli dove ci saranno anche Beukema, Badiashile ma non solo”. Cosa manca al Napoli? "Sicuramente cattiveria, quello che abbiamo fatto finora non basta. Dobbiamo crescere dopo la sosta", l'amara ammissione di Allegri.