Infortuni Napoli, Allegri paga il conto: l'analisi completa
NAPOLI - Le assenze fanno 27. È il conto delle partite saltate complessivamente dai giocatori del Napoli per infortunio dall’inizio della stagione. Un numero che racconta quanto l’emergenza abbia inciso sul lavoro di Max Allegri, costretto a ridisegnare continuamente uomini, soluzioni e gerarchie. Non è un dato ancora fuori scala se rapportato all’intero cammino stagionale e a quello tragico dell’anno scorso, ma finora è risultato comunque pesante per la concentrazione delle indisponibilità in alcuni reparti chiave.
Napoli, la situazione in difesa
In cima alla lista ci sono Buongiorno e Marianucci, entrambi a quota 6 gare saltate. Dodici assenze complessive per due difensori centrali su cui il club aveva puntato molto. Buongiorno, dopo l’intervento chirurgico alla radice del menisco mediale del ginocchio destro, non tornerà a disposizione prima del 2027. Marianucci, invece, si avvicina al rientro dopo la lesione di alto grado al collaterale mediale del ginocchio sinistro: per lui la sosta rappresenta l’ultimo tratto verso il rientro in gruppo. Il peso del doppio stop ha costretto Allegri agli straordinari tattici: Rrahmani ha garantito continuità da perno fisso, Rafa Marin ha trovato maggior spazio e nel frattempo è arrivato Badiashile per allungare le rotazioni, finora non sempre complete tra gli altri centrali, vedi Beukema, mai impiegato anche per un ritardo di condizione.
Il punto sul centrocampo del Napoli
A quota 4 c’è McTominay, fermato dalla procedura di ablazione dello scorso 8 settembre: lo scozzese sta sfruttando la pausa per completare il recupero senza la pressione del calendario: si allena ancora a parte, ma presto rientrerà in gruppo. Quattro le gare saltate anche da Giovane a causa dell’operazione per l'ernia inguinale (in altre due occasioni è andato soltanto in panchina). A completare il quadro in mediana ci sono le 2 assenze di Anguissa, fermatosi ulteriormente dopo il problema muscolare accusato contro la Fiorentina. Un’infermeria affollata proprio nel momento in cui Allegri cercava continuità nell’assetto di centrocampo, che non ha mai avuto al 100% quelli che l’anno scorso tutti chiamavano i Fab Four. Il conto delle 27 defezioni complessive si completa tra attacco, corsie e porta: 2 partite saltate a testa per Alisson Santos (lesione al bicipite femorale sinistro) e Meret (problema all’adduttore), oltre all’unica gara saltata da Spinazzola per la contrattura patita pochi giorni prima dell’ultima trasferta a Firenze. Un bilancio che non rappresenta un punto di non ritorno, ma che resta un campanello d’allarme per una squadra impegnata su più fronti e attesa da un tour de force fino alla prossima sosta per le nazionali. Alla ripresa, la prima buona notizia per Allegri potrebbe arrivare proprio dallo staff medico: Meret e Marianucci sono pronti al rientro, McTominay è vicino al ritorno e Anguissa viene monitorato costantemente.
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