McTominay, ci siamo: arriva il momento della verità al Napoli. E Allegri freme

Dopo l’intervento, la riabilitazione procede spedita ma con prudenza. Ci sarà un test decisivo per il via libera
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Davide Palliggiano
Davide Palliggiano

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Pubblicato il 03.10.2026, 08:15

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Il Napoli aspetta McTominay: serve l'ok

Il controllo di martedì rappresenta dunque uno spartiacque fondamentale. Trattandosi di una procedura di ablazione, il protocollo per il rilascio dell’idoneità agonistica richiede esami approfonditi. Il Napoli ha gestito la situazione con la massima trasparenza e fermezza fin dal primo momento, ribadendo come il centrocampista dovesse necessariamente superare questo controllo medico obbligatorio prima di ricevere l’ok definitivo per le competizioni ufficiali. La possibilità di rivedere Scott tra i convocati per la sfida di sabato prossimo passa unicamente attraverso questo esame. Dal 6 ottobre in poi la palla passerà dai medici ad Allegri. L’eventuale ok sanitario sarà una condizione necessaria ma non sufficiente per il ritorno immediato in campo: a quel punto subentreranno le valutazioni atletiche del tecnico. Anche con l’idoneità in tasca, McTominay dovrà ritrovare la brillantezza necessaria per reggere l’impatto con la partita, che manca dal 30 agosto contro il Como, quando uscì al 56’ anche per un problema di vesciche che aveva avuto nelle settimane precedenti. Se il responso di martedì sarà positivo, mercoledì 7 ottobre scatterà un secondo conto alla rovescia verso il Frosinone. Allegri avrà a disposizione tre sedute di allenamento per testare lo scozzese insieme al resto del gruppo e decidere se portarlo in panchina per riassaporare il clima partita. La priorità assoluta resta comunque la cautela: prima l’idoneità, poi le scelte di Max.