De Bruyne, gol e giocate super: Allegri può sorridere  

Con la doppietta segnata in Nations League alla Turchia il capitano del Belgio è salito a quota 102 gol in carriera e il tecnico aspetta con ansia di riaverlo a Napoli
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Fabio Tarantino
Fabio Tarantino

5 min

Pubblicato il 04.10.2026, 08:09

NapoliNapoli Tutte le notizie sulla squadra

NAPOLI - KDB che sa tanto di formula magica è l’acronimo di un giocatore senza tempo, anni 35, un campione che non avverte la sua stessa età però il calcio lo riconosce e si sente al top come non accadeva da un po’: «Sto meglio dell’anno scorso e questo gioco mi piace, spingo in avanti in modo aggressivo e mi diverto».

Guarda la gallery

De Bruyne trascinatore del Belgio in Champions League

Dalle sue parole, riferite al nuovo Belgio di Van Bommel, traspare il Kevin De Bruyne pensiero, ovvero mister 201 gol in carriera. Il muro dei duecento l’ha raggiunto e poi oltrepassato grazie alla doppietta di venerdì sera a Liegi contro la Turchia. Una presenza costante sulla trequarti e poi due reti cartolina e manifesto del suo calcio: tunnel e destro chirurgico il primo, tiro a giro all’incrocio dal limite il secondo. Nel mezzo, trame verticale, recuperi, corridoi invisibili, quella luce che Allegri a distanza ha ammirato e dalla quale spera di ripartire, ora, dal Frosinone in poi. Sarà la prossima tappa del belga dato che domani essendo squalificato non potrà sfidare la Francia di Zidane. Sospiro di sollievo anche per l’Equipe che lo ha esaltato così: «Artista unico, è al top, meglio che sia assente».

Kevin a quota 201 reti in carriera

Con i due di venerdì sono 40 in nazionale in 127 partite, per KDB, a cui allegare i 108 con il City, i 17 con il Genk, i 20 con i Wolfsburg e ovviamente i 6 con il Napoli, l’ultimo alla prima di campionato contro il Genoa. Totale: 201 reti in carriera per De Bruyne più un numero indefinito di assist, più di 300 per un artista del pallone che contro la Turchia, dati alla mano, ha giocato una partita che ricorderà a lungo. Ha ricevuto applausi, consensi ed elogi anche dagli avversari. E poi dal suo ct, Van Bommel: «Kevin trasmette sempre gioia».