Le parole di Arturo Calabresi devastano il Pisa: "Non ci prendiamo per il cu... mi viene da piangere"
TORINO - Piove sul bagnato in casa Pisa. Il pesante ko per 4-0 maturato ieri (sabato 7 marzo) all'Allianz Stadium contro la Juve. Una sconfitta roboante - la quarta di fila, la 12esima stagionale in A - per i nerazzurri toscani che restano inchiodati all'ultimo posto in classifica e a 9 lunghezze di distanza dalla zona salvezza. Nel post partita, il difensore del Pisa, Arturo Calabresi, ha commentato con toni particolarmente duri il momento complicato della sua squadra: "Vero che bisogna cercare di vedere sempre un lato positivo però stasera non riesco a trovarlo, troppe volte ci siamo trovati a commentare partite finite in un certo modo perché non siamo stati all'altezza di mantenere un livello alto è raccogliere punti", ha dichiarato il centrale nerazzurro ai microfoni di Dazn. "Bisogna guardare in faccia la realtà e assumersi le responsabilità, vincere qui sarebbe stata un'impresa però uscire dalla partita così è una nostra responsabilità e non possiamo trovare alibi".
Calabresi durissimo: "Se non hai voglia di allenarti quando giochi in A, c'è qualche problema"
"Come trovare le motivazioni? Partiamo dal presupposto che se non hai voglia di allenarti quando giochi in Serie A c'è qualche problema, poi se c'è da tirare su qualcuno lo faremo, io cercherò di mettere tutta la mia energia per tenere viva una fiammella", spiega ancora Calabresi su Dazn. "Non mi piace venire qua e dire che mancano tanti punti e crediamo alla salvezza. Bisogna ripartire dalle piccole cose, vincere la prossima partita e dopo guardarsi per dire se è riaperta o noi. In questo momento bisogna tenere alto l'orgoglio e la dignità per la gente che ci segue e ci applaude tutte le partite, questo è più grande di tutto il resto anche della salvezza".