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Serie A Roma, tentazione Napoli: Totti adesso spera

Serie A Roma, tentazione Napoli: Totti adesso spera
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Lunedì avrà più spazio, nel corso della partita o forse già dall’inizio

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di Guido D'Ubaldo

sabato 23 aprile 2016 09:02

ROMA - Tentazione Totti. Contro la difesa alta del Napoli i suoi lanci possono essere utili per mandare in gol i veloci attaccanti esterni della Roma. Salah a destra e Perotti preferito a El Shaarawy a sinistra, con il capitano che agisce da falso nueve, in quella che potrebbe essere la sua partita ideale dal punto di vista tattico. Con Perotti a sinistra aumenta il palleggio, l’argentino preferisce andare dentro con la palla al piede. Ma visto che ci sarebbe un giocatore in meno che si butta in velocità potrebbe essere Nainggolan a cercare di più gli inserimenti.

 Perché per cogliere di sorpresa il Napoli bisogna trovare il modo di giocare dietro la linea difensiva, si può fare con le giocate strette e basse che butta per sfruttare la velocità di Salah. Con Totti ci può essere l’effetto sorpresa, con i suoi lanci in diagonale di destro per Salah che va servito in profondità proprio su quella fascia. Contro il Napoli a centrocampo bisognerà giocare negli spazi stretti e, soprattutto se non recupererà Pjanic (è ancora in dubbio, se non ce la fa gioca De Rossi), serve qualità, che Totti può dare meglio di qualsiasi altro.

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PIU' MINUTI - Ma al tempo stesso Spalletti terrà in considerazione le qualità atletiche del Napoli, che è una delle squadre che corre di più in campionato. Non è un caso che il tecnico toscano aveva deciso di far giocare Totti dal primo minuto contro il Palermo, la squadra che ha la più bassa percentuale di corsa della serie A.

Francesco si prepara per quella che potrebbe essere la sua penultima partita all’Olimpico con la maglia della Roma, se non cambia la posizione della società in queste ultime settimane. Al termine della gara contro il Torino Spalletti ha ammesso di aver inserito troppo tardi il capitano (a posteriori ha ammesso che anche a Bergamo avrebbe potuto farlo entrare prima), condizionato da scelte dettate da piccoli acciacchi di altri giocatori. Se proprio non dovesse partire dal primo minuto, ci sarebbe comunque più spazio per Francesco, destinato a diventare il primo cambio per l’attacco in questo finale di campionato.

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