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Spalletti: «Salah è pronto. Allegri? Non mi ha mai sentito cantare»

Spalletti: «Salah è pronto. Allegri? Non mi ha mai sentito cantare»

Il tecnico della Roma: «Il nostro obiettivo è trasformare la partita di ritorno contro la Juve in una sfida decisiva»

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venerdì 16 dicembre 2016 13:20

ROMA - "Salah è in gruppo, è a disposizione". La notizia buona per la Roma la dà Spalletti in conferenza stampa. L'attaccante egiziano ha recuperato dall'infortunio e sarà tra i protagonista della sfida di domani sera allo Stadium contro la Juve. Il tecnico romanista presenta così la partita: "Per noi è fondamentale, siamo forti e dobbiamo andare a misurarci con loro - dice in conferenza - Il nostro obiettivo è trasformare la partita di ritorno in una sfida decisiva. Se facciamo questo, avremmo fatto un grande lavoro. Loro verranno ad attaccarci alti, faranno pressione insieme alla spinta dei tifosi. Ma anche noi abbiamo cose da dire. Non andremo a Torino per puntare al pareggio perché è il modo per perdere di sicuro. Bisogna invece giocare la partita perché anche noi siamo una squadra forte".

ALLEGRI: «SPALLETTI BRAVO ATTORE»

LA RISPOSTA AD ALLEGRI - Rispondendo ad Allegri, che nella conferenza di Vinovo ha definito Spalletti "un bravo attore", il tecnico della Roma dice sorridendo: "Forse ha detto così perché non mi ha mai sentito cantare... Allegri è un grande amico, una persona corretta e un ottimo allenatore. Lui è il primo della classe, accetto anche le sue battute. I livornesi sono tipi astuti, bisogna stare attenti". Poi tanti complimenti: "È facile dire che ha grandi calciatori e che quindi diventa facile vincere, non è così. E' vero il contrario. È difficilissimo quando si hanno tanti calciatori bravi perché bisogna farli rendere tutti e gestirli tutti. È chiaro che se nel finale di partita puoi mettere Pjanic o Dybala è differente, ma conta anche la gestione dell'allenatore e il clima che si vive dentro lo spogliatoio".

FOTO: JUVENTUS-ROMA, I NUMERI DELLA SFIDA

LA VAR E ORSATO - Tornando sulle questioni tecniche, Spalletti spiega: "Sono contento del lavoro che stiamo facendo da quando sono arrivato, ci sono stati alti e bassi ma sono soddisfatto. La Juve ha mantenuto sempre una forza e risultati importanti. Ora per vincere il campionato bisogna fare 100 punti. Loro servono da stimolo per gli avversari che li vogliono raggiungere". Puntualizzazione sull'arbitro: "Se basta l'arbitro Orsato domani o se preferirei giocare Juve-Roma con la Var, la moviola in campo? A noi tutti ci basta Orsato e i suoi collaboratori, siamo stati trattati con i guanti bianchi. Abbiamo tutta gente internazionale, che ha grande esperienza e qualità, per cui lui è una garanzia per tutti. Per quanto riguarda la tecnologia, poi, io penso sia un supporto importante, ma è chiaro che va usata nella maniera giusta, perché il calcio è fatto anche di velocità, c'è il tempo reale in cui vanno considerate le cose e bisogna metterlo un po' a puntino questo nuovo metodo. Io, però, sono a favore, è fondamentale andare avanti con la tecnologia".

VIDEO SPALLETTI SULLA VAR E ORSATO

PJANIC, DZEKO E I BAFFI - Il grande ex della partita sarà in campo. "Pjanic è stato con noi, ha mangiato con la nostra squadra a Torino. Ogni tanto me lo passano al telefono, avete provato di tutto per farci litigare ma poi conta quello che è, l'ho fatto sentire importante e ho litigato con tutti per farlo giocare davanti alla difesa con De Rossi e dargli le chiavi della costruzione. Avevo un buonissimo rapporto con lui, ci ha dato delle soluzioni importantissime perché è un campionissimo. La nostra squadra è partita dalla qualità perché al centro c'era Pjanic e ci sarebbe ancora se fosse qui. Quando ci siamo sentiti mi ha fatto vedere che c'era stima anche da parte sua". Sulla sfida Higuain-Dzeko: "E' abbastanza equilibrata. Scegli prima te (rivolto al giornalista, ndr) che a me va bene quell'altro. Dzeko si giocherà la classifica capocannonieri con l'altro e questo dipenderà dal gioco della squadra". Chiusura sulla sfida tra i portieri: "Buffon? E' sempre stato un portiere con i baffi. Però anche Szczesny ha la piega giusta e diventerà fortissimo".

VIDEO SPALLETTI: «ALLEGRI NON MI HA SENTITO CANTARE»

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