Roma, vertice nella notte tra dirigenti: Di Francesco non rischia, c'è l'ipotesi ritiro
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Roma, vertice nella notte tra dirigenti: Di Francesco non rischia, c'è l'ipotesi ritiro

Baldissoni, Fienga, Monchi, Massara e Totti riuniti un un ufficio fino all'una di notte. Dopo il ko nel derby serve una scossa alla squadra per passare il turno in Champions

ROMA - Un lungo vertice tra i dirigenti della Roma durato quasi due ore dopo la sconfitta per 3 a 0 contro la Lazio. Alla riunione in un ufficio vicino agli spogliatoi hanno preso parte il vicepresidente Mauro Baldissoni, l'amministratore delegato Guido Fienga, il ds Monchi con il suo braccio destro Massara e Francesco Totti. Si è parlato della situazione tecnico, con Di Francesco al momento ancora confermato sulla panchina giallorossa, ma anche di come dare la scossa alla squadra in vista della Champions.

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Il ritiro anticipato potrebbe essere una delle soluzioni: Di Francesco e il diesse Monchi questa mattina terranno un discorso alla squadra, poi al termine dell'allenamento i giocatori potrebbero rimanere a Trigoria oppure tornare a casa e rivedersi domani per la punultima sessione pre Porto. 

Baldissoni e Fienga sono stati gli ultimi a lasciare lo stadio poco prima dell'una, naturalmente scuri in volto e pensierosi, prima di loro erano andati via Totti, poi Monchi e Massara. Di Francesco al momento non rischia la panchina, ma naturalmente un risultato negativo in Champions potrebbe rimettere nuovamente tutto in discussione

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