Diretta conferenza Totti: "Lascio la Roma"
© ANSA
Roma
0

Diretta conferenza Totti: "Lascio la Roma"

L'ex capitano giallorosso: "Mi tenevano fuori da tutto. Tante promesse alla fine mai mantenute. Uno tra me e Baldini doveva lasciare"

ROMA - Francesco Totti ha salutato la Roma dopo 30 anni in una conferenza durata 80 minuti nell'affollatissimo Salone d'onore del Coni. L'ormai ex dirigente giallorosso ha annunciato di aver dato le dimissioni esattamente 18 anni dopo la vittoria dello scudetto da capitano della sua Roma all'Olimpico. Totti ha risposto a tantissime domande, spiegando i motivi che hanno portato a questa clamorosa e brusca rottura. 

Totti, la conferenza stampa in diretta video

 

Totti: "Ho comunicato le mie dimissioni alla Roma"

Totti è arrivato puntualissimo alle 14, in giacca scura e cravatta grigia: "Alle 12.41 del 17 giugno 2019 ho mandato una mail al Ceo della Roma dove scrivo un po' di parole, un po' di frasi per me inimmaginabili: 'Ho dato le mie dimissioni dall'As Roma, speravo che questo giorno non arrivasse mai, invece è arrivato questo fatidico giorno per me molto brutto, ma viste le condizioni penso sia stato giusto prendere questa decisione, perché non ho avuto mai la possibilità operativa di lavorare nell'area tecnica della Roma. Ci ho pensato da diversi mesi". 

Totti: "Mai preso parte al progetto tecnico"

Totti: "Mi dimetto, non mi vogliono. I presidenti passano, le bandiere no"

Totti: "Non è stata colpa mia, mi tenevano fuori da tutto"

"Non è stata colpa mia perché non ho mai avuto la possibilità di esprimermi, non mi hanno mai coinvolto in un progetto tecnico. Il primo anno ci può stare, il secondo avevo capito cosa volevo fare, ma non ci siamo mai trovati. Loro sinceramente non hanno mai voluto: mi tenevano fuori da tutto".

Totti: "Non è stata colpa mia prendere questa decisione"

Totti: "E' solo un arrivederci. Tornerò, con un'altra proprietà"

"Alla gente di Roma posso dire solo grazie e di continuare a tifare questa squadra, perché va sempre tifata e onorata, vederla in questo momento così in difficoltà mi rattrista e mi dà fastidio. Per me è la squadra più importante del mondo. Io anche da fuori continuerò sempre a tifare Roma, e questo è un arrivederci non è un addio. Da fuori dico che mi dà fastidio vedere Totti fuori dalla Roma, in questo momento prenderò altre strade, in un altro momento, quando un'altra società punterà forte su di me mi farò trovare pronto". 

Totti: "Via dalla Roma, ma era meglio morire. Ritorno? Sì, con un'altra proprietà"

Totti: "Tante promesse, alla fine mai mantenute"

"Tutti sappiamo che hanno voluto che io smettessi. Sul lato dirigenziale avevo un contratto di sei anni, sono entrato in punta di piedi, con il tempo ho capito che fare il dirigente è un'altra cosa. Di promesse ne sono state fatte tante ma alla fine non sono mai state mantenute. E' normale che con il passare del tempo valuti, anche perché anch'io ho un carattere e non sto lì a fare quello che ogni tanto mi chiedono di fare". 

Totti: "La società americana ha sempre voluto deromanizzare la Roma"

"E' stato sempre un pensiero fisso di alcune persone togliere i romani dalla Roma. Alla fine sono riusciti ad ottenere quello che volevano. Da quando sono entrati gli americani hanno provato in tutti i modi di metterci da parte. E' quello che volevano, e alla fine ci sono riusciti"

Totti: "Mi dimetto, non mi vogliono. I presidenti passano, le bandiere no"

Totti: "Il rapporto con Baldini non ci è mai stato"

"Il rapporto con Franco Baldini non ci è mai stato e mai ci sarà. Se ho preso questa decisioni è perché c'erano problemi interni. Uno dei due doveva uscire, e mi sono fatto da parte io. Perché troppi galli a cantare fanno solo danni. L'ultima parola spettava sempre a Londra. Era inutile dire quello che pensavi o che volevi cambiare, era tempo perso". 

Totti: "Con Baldini non c'è mai stato rapporto"

Totti: "Bisogna essere trasparenti"

"Un po' tutti conosciamo i problemi di questa società, soprattutto il fair play finanziario, bisogna vendere giocatori entro il 30 giugno: hanno fatto questa scelta, di vendere i giocatori più forti per tamponare questi problemi. Penso che bisogna essere trasparenti con i tifosi. Ho sempre detto ai dirigenti: 'Alla gente bisogna dire la verità'. Mi hanno risposto che sono un incompetente". 

Totti: "Non mi sentivo parte del progetto"

"Se ho preso questa decisione vuol dire che non ho fatto niente. Non mi sentivo parte del progetto, soprattutto nell'area tecnica. Io non voglio fare il fenomeno, ma penso di poter avere più competenze rispetto ad altre persone a Trigoria. Nel giudicare un giocatore". 

Totti: "Oggi potevo anche morire"

Totti: "Interesse del Qatar? La Roma piace a tutti"

"Ho girato spesso vari paesi, soprattutto Emirati Arabi, Qatar, Kuwait, ma finché non vedo nero su bianco non ci credo. Posso dire che la Roma è stimata in tutto il mondo e tutti la vorrebbero prendere. Però non mi posso esporre perché non lo so".

Totti: "Serve un'altra proprietà per tornare alla Roma"

"Serve un'altra proprietà per tornare alla Roma. Bisogna capire se questa società crede nelle mie proprietà. Sicuramente non ho mai fatto e mai farò del male alla Roma, perché per me viene prima di tutto. Oggi potevo anche morire, era meglio, altro che quando ho smesso di giocare. Ho pensato è meglio se mi stacco io. Tanti dirigenti hanno sempre detto che sono troppo ingombrante".

Totti: "Via dalla Roma, ma era meglio morire. Ritorno? Sì, con un'altra proprietà"

Totti: "Ho chiamato solo Conte"

"Io di soldi non ho mai parlato e non ho mai chiesto soldi. Ho chiesto solo di fare il direttore tecnico perché penso di avere le competenze. Ma se fanno l'allenatore e il direttore sportivo senza consultarmi... Non sono andato a Londra perché mi hanno avvertito due giorni prima e avevano già deciso tutto senza consultarmi, quindi che andavo a fare. L'unico allenatore che ho chiamato è Antonio Conte. Tutti gli altri, Mihajlovic, De Zerbi, Gattuso... nemmeno un messaggio a nessuno di questi. Con questa proprietà senza Baldini? No, non potrei mai tornare. Il vaso ormai è rotto, i cocci non si mettono a posto. Se volevano fare questa scelta, l'avrebbero già fatta". 

Totti: "L'unico allenatore che ho sentito è stato Conte"

Totti: "Ranieri l'ho preso io con Fienga"

"L'unico allenatore che ho chiamato con Fienga è Claudio Ranieri, che voglio ringraziare pubblicamente, perché è stato l'unico a metterci la faccia e farmi la proposta di diventare Direttore Tecnico. Con Ranieri ho preso una decisione che gli altri non volevano prendessi. E ringrazio Ranieri che sarebbe venuto anche gratis, è un uomo vero e i romanisti devono essere fieri di questa persona".

Totti: "Alcuni dirigenti sono contenti quando la squadra perde"

"Vedere qualche giocatore ridere dopo le partite ti fa girare le palle. Oppure qualche dirigente che è contento che la squadra perde. Non farò mai nomi neanche sotto tortura: ma è la realtà. Se hai queste persone dentro Trigoria non vai da nessuna parte. Se sei unito non deragli, vai diritto". 

Totti: "C'era sempre qualcuno che mi metteva i bastoni tra le ruote"

"Fienga me lo ha detto tre mesi fa che mi avrebbe fatto fare questo benedetto Direttore Tecnico, ma quando dall'altra parte hai una persona che ti mette sempre i bastoni tra le ruote e ogni volta trovi qualche intoppo c'è un problema. Se io adesso non avessi voluto Fonseca? Siccome hanno scelto tutto loro, io adesso da Direttore Tecnico cosa avrei dovuto fare se le cose fossero andate male? Se mi avessero chiamato prima di scegliere l'allenatore, se mi avessero interpellato, se mi avessero dimostrato fiducia. Avevo detto a Guido Fienga, l'unico che può cambiare la Roma è Conte, perché ci siamo visti con lui e Fienga diverse volte. Poi ci sono stati dei problemi e lui ora è l'allenatore dell'Inter".

Totti: "Sarri era un pallino di Baldini"

Sarri era un pallino di Baldini. Perché non è venuto a Roma? Dovresti chiederlo a Baldini. So solo che Sarri era un pallino di quella persona che tu stai dicendo. E' un grande allenatore e avrebbe fatto comodo, ma era l'allenatore del Chelsea. Ma stiamo parlando del nulla. Il presente è che Fonseca deve trovare un clima sereno e senza intoppi, Da quello che ho visto è un ottimo allenatore, che ha studiato e che è preparato. Spero possa fare bene alla Roma". 

Totti: "Andrò con De Rossi in curva Sud"

"Se andrò allo stadio? Certo sono un tifoso della Roma, qualche partita andrò. Magari andrò in curva Sud, Certo la partita non la vedo però. Anzi, sai che faccio? Prendo Daniele De Rossi e andiamo in curva Sud".

Totti: "Tante promesse non mantenute"

"Totti non avrebbe cambiato la Roma, ma avrebbe dato un contributo su quello ci metto la mano sul fuoco. Di promesse ne sono state fatte tante". 

Totti: "Il presidente si è contornato di persone sbagliate"

"Se io da presidente della Roma avessi due bandiere come Totti e De Rossi darei loro in mano tutto: perché c'è la romanità. Lui si è contornato di persone sbagliate e continua a farlo. E' quello che io rimprovero a lui. Tutti sbagliano, ma se io sbaglio da otto anni qualche domanda me la pongo". 

Totti; "Qualcuno mi ha pugnalato a Trigoria"

"Qualcuno mi ha pugnalato? Sì, non farò mai nomi ma qualcuno mi vuole fuori da lì. Ci sono tante persone dentro Trigoria che fanno il male della Roma e non il bene. Purtroppo Pallotta queste cose non lo sa e continua a fidarsi delle persone sbagliate. Io so come si gestisce Trigoria, perché ci sono nato, so tutto, gli spostamenti di tutti".

Totti su Baldissoni

"Baldissoni è stato un dirigente della Roma: ha cercato di indirizzarmi non so dove, ma mi ha indirizzato. Diciamo che sotto alcuni punti di vista mi ha aiutato". 

Totti: "Le vacanze le fanno tutti, solo che a me mi riconoscono"

"Quando io faccio partite di beneficenza nel mondo loro ne sono al corrente e mi hanno detto: 'E' una cosa importante perché porti la Roma nel mondo". Anche gli altri dirigenti vanno in settimana bianca, il problema è che non li riconosce nessuno perciò non hanno problemi. Le mail? Io mi fido al 100% di Daniele De Rossi, sono certo che non pensa quelle cose".

Totti: "Mai un messaggio da Pallotta o Baldini in due anni"

"Ultimamente Pallotta ha cercato in tutti i modi di trattenermi, sempre via traverso, in terza persona. In due anni non ho mai sentito né Pallotta né Baldini: né un messaggio né una telefonata. Cosa dovrei pensare? Per quanto riguarda me sono stato un peso per questa società. Mi hanno detto che sono un personaggio troppo ingombrante". 

Totti: "Pallotta qui per lo stadio? Non posso rispondere"

"Pallotta qui per lo stadio o per la Roma? Non posso rispondere. Quando verrà, la farete a lui. Non posso entrare io in questo pensiero, ma per rispetto non posso rispondere".

Totti: "Nulla contro Pallotta e Baldini, ma se avessero voluto.."

Totti: "Valuterò offerte anche di squadre italiane"

"Valuterò alcune offerte, ci sono state da squadre italiane, l'ultima stamattina. Adesso prendo tutto in considerazione. Direttore Tecnico della Juve o del Napoli? No, non esageriamo. Quali squadre mi hanno contattato? Non esageriamo".

Totti: "Ringrazio Pallotta perché..."

"Grazie perché poi alla fine mi ha fatto rimanere alla Roma, mi ha dato la possibilità di poter lavorare e conoscere una realtà che conoscevo da un altro punto di vista, per questo lo ringrazio tantissimo. Non sputo sul piatto dove ho mangiato, mai. Lui è il presidente della Roma e spero la porti più in alto possibile. E adesso deve essere in grado di riconquistare la fiducia della gente e spero che chi è accanto a lui gli dia le indicazioni giuste, non sbagliate".  

Totti: "Pellegrini un romanista vero, onorerà questa maglia"

"Florenzi non l'ho sentito. Ho sentito Pellegrini, non ci credeva, ma ci crederà. E' un personaggio che può dare tanto a questa maglia, e la onorerà sempre, perché qualche romano nella Roma serve sempre fidatevi. Perché vedere qualche giocatore che ride quando perdiamo ti girano, non farò mai nomi. Alcuni dirigenti ridono delle sconfitte". 

Totti: "Secondo me non si rendono conto"

"Per me non si rendono conto, perché non vivono la quotidianità, non sanno niente di Roma. Stando sul posto è totalmente diverso. A loro arriva l'1% di quello che succede realmente qua. Sicuramente sarà una cosa diversa, per la Roma e la romanità è una cosa diversa. Per loro è quello che volevano, non cambia niente. Spero se ne possano accorgere, ma ormai non cambia niente".

Totti: "Se avessero fatto quello che avevo chiesto..."

"Ci sono stati problemi tra me e altri dirigenti della Roma in questi due anni e ho preso questa decisione brusca. Se avessi la possibilità di rientrare con un'altra proprietà sarò dirigente a 360 gradi. Se avessero fatto quello che avevo chiesto non mi sarei mai dimesso, anzi".

Totti: "Parere negativo su un giocatore"

"Mi avevano chiesto un parere su un giocatore e io avevo dato un parere negativo, perché non andava bene per il gioco di Di Francesco e veniva da tanti infortuni. E alcuni dirigenti mi dissero ecco, tu dici sempre di no, sei sempre contro la Roma. Io avrei fatto un'altra scelta e sicuramenti ci avrei azzeccato. Si quello dell'Ajax (Ziyech, ndr)".

Totti: "Di Francesco aveva chiesto 4-5 giocatori: non hanno preso nessuno"

"Dopo una semifinale di Champions pensi che l'anno successivo dovresti andare in finale, però vendendo giocatori. Non sono qui per difendere Di Francesco, ma lui ha chiesto 4 o 5 giocatori e non glieli hanno mai presi. Le cose si devono sapere, è troppo facile nascondersi. Di Francesco avrà sbagliato, ma lui aveva chiesto 4 o 5 giocatori, ma non ne hanno preso nessuno". 

 

 

Tutte le notizie di Roma

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti

 

Calciomercato in Diretta