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Fonseca: “A Roma le sconfitte sono troppo pesanti. Cristante può scalare in difesa”

Le parole del tecnico giallorosso alla viglia del match contro il Parma: "Non dobbiamo dimenticare che questo è l’inizio di un progetto. Conosco molti allenatori che ora sono vincenti e all’inizio non hanno vinto nulla"

Fonseca: “A Roma le sconfitte sono troppo pesanti. Cristante può scalare in difesa”
© LAPRESSE

ROMA - Vigilia di Roma-Parma, domani alle 21.45 i giallorossi scenderanno in campo al San Paolo per cercare di dimenticare la deludenti sconfitte contro Udinese, Milan e il Napoli, e ritrovare i tre punti. Questo pomeriggio il tecnico portoghese è intervenuto in conferenza stampacon l'ormai solita modalità "a distanza" per i protocolli di sicurezza post Coronavirus. L’allenatore romanista infatti ha rilasciato le dichiarazioni tramite i microfoni di Roma TV, con un giornalista del club che ha letto le domande raccolte ieri dagli organi di stampa. 

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Nelle varie cose che non hanno funzionato nel 2020 c’è la mancata crescita di alcuni giocatori, parliamo soprattutto degli esterni alti. E’ giusto aspettarsi una crescita più rapida da Under e Kluivert?
"Non è giusto in questo momento parlare solo di due giocatori. Tutti noi dobbiamo fare meglio. Abbiamo la capacità per fare meglio".

A fine partita con il Napoli ci ha detto che avreste cambiato di meno. C’è la possibilità di vedere Cristante in difesa?
"Sì può essere una possibilità visto che non abbiamo Smalling. Cristante aveva giocato bene nella difesa a tre, proprio contro il Parma all'andata".

Come si spiega la flessione della squadra nel 2020?
"Penso che dovremmo separare i momenti: non abbiamo iniziato bene, poi abbiamo raccolto tre vittorie consecutive, poi ci siamo persi di nuovo. Penso che le sconfitte qui siano molto pesanti e la squadra ha difficoltà a recuperare. Abbiamo perso contro il Napoli, ma la squadra ha dato segnali che sta recuperando e credo che domani la squadra farà meglio rispetto alla partita contro il Napoli".

L’assenza di Smalling sarà decisiva per il modulo?
"No, il sistema non dipende da un giocatore. Vedremo domani come giocheremo, ma non dipende da un solo giocatore".

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In un 3-5-2 Carles Perez può giocare al fianco di Dzeko? Cosa cambia rispetto a Dzeko?
"Ci può giocare, sono giocatori simili in questa posizione, veloci e che possono dare una mano a Dzeko".

Le dà fastidio leggere nomi di possibili allenatori che la potrebbero sostituire?
"Nessun fastidio".

I risultati sono riconducibili ad una condizione fisica?
"No, io ho sempre detto che secondo me non è un problema fisico".

Come mai ha scelto Zaniolo a Napoli?
"Se Zaniolo era con noi era perché era pronto per giocare. Non per molto tempo, ma ha giocato il tempo giusto. Ha giocato".

E’ pronto a giocare dall’inizio?
"No, per me non è pronto. Non possiamo dimenticare quanto tempo è stato fuori".

La Roma ha gli stessi numeri di un anno fa quando ha cambiato allenatore. Come si convincono i tifosi che rispetto ad un anno fa c’è stata una crescita?
"Per me non è giusto fare paragoni con altre stagioni, anche io non posso fare paragoni con le altre stagioni, perché non conosco profondamente le realtà degli scorsi anni. Io conosco questa stagione e tutti noi sappiamo che abbiamo cambiato molto, abbiamo fatto molte cose bene, la mia preoccupazione è tornare a fare tutto bene. Non dobbiamo dimenticare che questo è l’inizio di un progetto. Conosco molti allenatori che ora sono vincenti e all’inizio non hanno vinto nulla".

Cosa è successo dal punto di vista mentale dopo il lockdown?
"Io ho parlato poco fa di una cosa che per me è importantissima qui: dobbiamo far capire alla squadra che una sconfitta è soltanto una sconfitta. Non dobbiamo essere contenti, ma non può essere così pesante e influenzare il futuro. Stiamo lavorando per cambiare questa mentalità".

Come si prepara per reagire a situazioni tattiche simili a quelle in cui la Roma ha preso gol contro il Napoli?
"Abbiamo lavorato su questo, per me era chiaro che potevano arrivare questi gol. Quando ho giocato contro il Napoli con lo Shakhtar erano sempre gli stessi movimenti. Noi ci avevamo lavorato e li avevamo preparati bene. Penso che però le due situazioni sono due grandi giocate, difficili da contrastare, è stato un grande merito dei giocatori del Napoli".

Cosa si aspetta dal Parma?
"Sono molto aggressivi e sono tra i migliori in contropiede, con giocatori pericolosi in attacco. Mi aspetto una squadra che giochi in contropiede".

Alla fine della gara contro il Napoli ha detto che cambierà poco. Su quali ruoli sta riflettendo?
"Come ho detto, non cambierò molto. Smalling non può recuperare, Zappacosta è stato molto tempo infortunato, ora ha giocato tante partite ma non cambieremo molto".

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