Nela: "Maradona uomo del popolo, Roma da vertice"

«Napoli forte, ma Fonseca vola: i giallorossi possono sognare»
Tanti auguri a Sebino Nela che oggi compie 57 anni

ROMA - Sebino Nela non ha mai smesso di combattere le sue battaglie. Prima erano solo partite di calcio, oggi sono chemioterapie e operazioni per sconfiggere il tumore infame. Ma non dategli del guerriero invincibile, la retorica proprio non la sopporta. Nella miniera rocciosa dove protegge la sua anima ci sono diamanti fragili come cristalli. E basta pronunciare il nome di Diego Armando Maradona per farli brillare: «È morto l’uomo del popolo - dice, trattenendo le lacrime - una persona amata in tutto il mondo che si è sempre spesa per gli altri. Diego odiava i soprusi ancora più di me. Glielo spiegate voi a Laura Pausini?».

Maradona, l'amico accusa: "L'hanno lasciato morire da solo"

Roma, i Friedkin donani ai tifosi migliaia di mascherine con il vecchio stemma

“Fa più notizia l’addio a un uomo poco apprezzabile piuttosto che l’addio a tante donne violentate”. Frase evitabile?
«La Pausini forse non sa che Maradona è stato molto di più del miglior calciatore della storia. Diego è un fatto sociale, è Il riscatto dei poveri e degli ultimi. Se un’artista non se ne rende conto forse non capisce nemmeno dove vive».

Ci racconta il “suo” Maradona?
«Ho avuto la fortuna di giocarci contro e di conoscerlo fuori dal campo. A me non frega niente del privato delle persone. Mi ha stregato da giocatore e mi ha emozionato come uomo. Diego trattava tutti allo stesso modo: presidenti, compagni di squadra, magazzinieri, massaggiatori, dirigenti, tifosi. Era unico».

Napoli, quanto amore per Maradona: fumogeni all'esterno dello stadio
Guarda la gallery
Napoli, quanto amore per Maradona: fumogeni all'esterno dello stadio

Oggi c’è Napoli-Roma, la partita di Nela: 12 anni in giallorosso, 2 in azzurro. Chi vince?
«Sinceramente non lo so. Le partite negli stadi vuoti mi creano fastidio. Al Napoli servirebbe lo stadio pieno dopo il ko col Milan. Così può venir fuori qualsiasi risultato».

La squadra di Fonseca le piace?
«Molto. La vedo consapevole, gioca un bel calcio e in una stagione come questa può ambire a... Capito?»

La parola scudetto non la vuole pronunciare?
«Questo è un campionato strano. La formazione la fanno i medici, non c'è più il fattore campo. Mi sembra che come numeri la Roma sia la squadra migliore, in media fa 2 gol a partita e non ha mai perso. Il pensiero a immaginarla lassù può venire, ecco».[...]

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport - Stadio

La Roma in partenza per Napoli: l’ovazione dei tifosi alla stazione Termini
Guarda il video
La Roma in partenza per Napoli: l’ovazione dei tifosi alla stazione Termini

Corriere dello Sport in abbonamento

Offerta Speciale, sconto del 56%

In occasione della ripartenza delle coppe europee puoi leggere il tuo quotidiano sportivo a soli 23 centesimi al giorno!

Offerta valida solo fino al 15 Marzo 2021

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti