La Roma riflette: si va al Coni contro lo 0-3 di Verona

Per il pasticcio Diawara, costato il pareggio conquistato sul campo, la società è orientata ad andare fino in fondo
La Roma riflette: si va al Coni contro lo 0-3 di Verona© LAPRESSE
Roberto Maida

ROMA - Forse il caso Diawara non è ancora finito. La Roma sta valutando le carte ed è orientata a ricorrere al collegio arbitrale del Coni, terzo grado di giudizio per le questioni calcistiche, per avere indietro il punto conquistato sul campo a Verona (0-0) nella prima giornata di campionato.

L'errore di compilazione della lista, costato lo 0-3 a tavolino, era stato sanzionato dal giudice sportivo e poi confermato in appello dalla corte sportiva. Ma esiste appunto la possibilità di un ulteriore ricorso, lo stesso inoltrato dal Napoli contro lo 0-3 (con penalizzazione di un punto) per la mancata trasferta a Torino. L'avvocato Conte sta preparando l'incartamento che andrà consegnato entro il 10 dicembre, a trenta giorni dalla sentenza di appello.

La Roma difende due principi: quello della buona fede e quello della non incidenza dell'errore sul risultato. Diawara avrebbe potuto giocare in ogni caso la partita contro il Verona, essendo regolarmente tesserato.

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