Mancini dimentica la Roma: "Allenerei la Lazio, sono un professionista"

L'ex attaccante giallorosso: "La squadra di Fonseca è favorita nel derby perché sta attraversando un momento di graande solidità"
Amantino Mancini segna il suo primo gol in Serie A nel derby del 9 novembre 2003: una meravigliosa rete di tacco che sblocca il risultato a nove minuti dal termine© ANSA

ROMA - Sono trascorsi tanti anni dal suo gol di tacco nel derby che ha infiammato i tifosi giallorossi, adesso Amantino Mancini ha cominciato una nuova avventura da allenatore. L'ex attaccante brasiliano ai microfoni di Sky è tornato però a ricordare i momenti trascorsi in giallorosso, anche commentando il derby di domani sera: "Mkhitaryan è un giocatore tecnico, veloce a cui piace puntare l’uomo. Mi assomiglia per caratteristiche, ma io sono unico! Inzaghi sta facendo un ottimo lavoro con la Lazio, grazie soprattutto al modulo che gli dà equilibrio. La Roma dovrà essere attenta e cattiva, ma Fonseca sta lavorando molto bene con questa squadra. I giallorossi sono favoriti perché stanno attraversando un momento di maggiore solidità. Il derby però rimane sempre una partita particolare, che di solito viene portata a casa da chi riesce a essere più concentrato. Se mi dovesse chiamare la Lazio? Andrei ad allenarla perché sono un professionista”. 

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