Il dato che preoccupa Mourinho dopo la partita con il Napoli
La Roma non è stata capace di fare un tiro in porta per tutta la gara: era dal 2015 che non accadeva
Il Napoli espugna l’Olimpico e condanna la Roma alla terza sconfitta in campionato. Adesso sono sette i punti di distacco tra le due squadre e i giallorossi tornano al quinto posto, scavalcati anche dalla Lazio. Spalletti dà un segnale importante al campionato, il Milan resta a tre punti, ma il Napoli è venuto a capo di una partita complicata grazie a un graffio di Osimhen a dieci minuti dalla fine, dopo che il nigeriano non si era quasi mai visto.
Roma, il dato che preoccupa Mourinho
La Roma ce l’ha messa tutta, ma non è riuscita a fare un tiro in porta in tutti i 98 minuti. Era dal 13 dicembre 2015 che non accadeva. Un dato preoccupante, che ridimensiona le ambizioni della squadra di Mourinho, anche se ci sono ancora molte partite per restare in corsa per il quarto posto. Alla distanza il Napoli è riuscito a concretizzare la sua superiorità attuale nei confronti della Roma, che paga pesantemente l’assenza di Dybala, l’unico che fino a quando non si è infortunato è riuscito a dare sostanza a un attacco troppo fragile. Spalletti ha costruito una squadra che davanti ha tante soluzioni e può essere la vera favorita per lo scudetto.
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