Pagina 2 | Roma, reportage esclusivo: viaggio dentro Trigoria, tutti i segreti della casa giallorossa
Trigoria, le piscine
Dallo spogliatoio si accede direttamente alle piscine. Una vasca semi olimpionica realizzata su tre altezze diverse, in una di queste ci sono tre oblò dove lo staff può visionare il lavoro svolto dall’atleta dentro l’acqua. C’è poi una piscina con l’attrezzatura all’interno per lavorare controcorrente o con la cyclette. Poi quella con il percorso vascolare caldo-freddo, con shock termico: dai cinque gradi di una corsia di passa ai 35 gradi di un’altra. Infine la criosauna che può essere utilizzata soltanto con presidio medico tassativo.
Trigoria, i campi
Questi li conoscono più o meno tutti. La prima squadra lavora su quattro campi esclusivamente in erba naturale. Campo B, campo Amadei (tipo di erba e sottostrato dell’Olimpico), Testaccio e Nuovo Testaccio. Più la zona allenamento portieri. Poi i campo in erba sintetica, sui quali la nuova proprietà ha voluto inserire l’utilizzo di intaso in cocco e non più di gomma. A osservare il campo principale la terrazza dei proprietari: una zona della struttura realizzata esclusivamente per Dan e Ryan Friedkin, più naturalmente i loro ospiti e che comprende gli uffici dei due americani più una zona esterna tra terrazza e patio dalla quale osservare il lavoro della squadra.
Trigoria, i colori e le scritte
Potremmo soffermarci sulla grande zona relax, la sala ristorante, naturalmente la palestra che più o meno tutti i tifosi conoscono a memoria per le tante foto pubblicate. L’aspetto però più interessante è invece legato all’atmosfera romanista che si respira dentro tutta Trigoria. In ogni stanza e in ogni luogo tutto richiama la Roma. Dai loghi, ai colori, fino alle maglie esposte, alle foto, e alle scritte: «Non contare i giorni, fa in modo che i giorni contino», si legge in una sala riunioni. E ancora: «Vincere malgrado tutto», «Roma, una fede, una volontà, un traguardo», «Rispetto, orgoglio, maglia, appartenenza», «Ambizione, sacrificio, risultati». Parole che a Trigoria valgono, parole che la Roma adesso vuole rispettare lavorando a fondo in quei 14,5 ettari di passione, tradizione ed efficienza rinnovati e modernizzati per costruire sempre di più un club a cinque stelle.