Aereo, treno e autobus: l’incredibile viaggio dei tifosi della Roma per Kaiserslautern

L’amore dei romanisti per la propria squadra spinge anche a veri e propri percorsi della speranza, solo per un’amichevole
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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 26.07.2025, 12:24

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KAISERSLAUTERN - Il viaggio della speranza, può essere definito soltanto così l’incredibile itinerario dei tifosi della Roma per seguire la squadra per l’amichevole di questo pomeriggio a Kaiserslautern. Cittadina di centomila abitanti del sud ovest della Germania ma mal collegata da tutti i centri più importanti del Paese. Così per gli ottocento tifosi (più i cronisti) che si sono avventurati in questa vera e propria impresa, il viaggio é stato da record. 

Il viaggio dei tifosi della Roma verso Kaiserslautern

Ricapitolando la lunga giornata da Roma a Kaiserslautern. 
Partenza alle ore 8 da Fiumicino in un aereo già colorato di giallorosso per le tante magliette indossate dai romanisti. Un’ora e cinquanta di volo (turbolento) per raggiungere Francoforte,  l’aeroporto famoso per gli scali internazionali e tanto grande quanto poco chiaro nelle indicazioni per raggiungere la stazione dei treni. 
Chi l’ha detto che in Germania i treni sono sempre puntuali? Venti minuti di ritardo per raggiungere Mannheim, cittadina a trenta minuti di distanza dove fare lo scambio per raggiungere Kaiserslautern. Scambio di treni? Macché, corsa verso la stazione dei pullman per non perdere la coincidenza con il mezzo con cui raggiungere in un’ora e mezza Kaiserslautern. 
All’arrivo però parte in automatico una risata generale, perché invece del classico pullman da viaggio ad aspettare i tifosi (e sempre i cronisti) un autobus (di quelli lunghi), per intenderci il classico 60 che ogni giorno percorre via Nomentana. 
Così con zaino, valigie e tanta stanchezza comincia la terza tappa del viaggio ma tutta in piedi visti i pochi posti a sedere. In sostanza, un’ora e mezza di autobus, in piedi, sulla statale. Non é proprio il massimo della sicurezza. L’assenza dell’aria condizionata rende il percorso una vera e propria sfida alla Pechino Express. Ma questo è l’amore dei tifosi per la Roma, una passione che macina chilometri, anche quelli pieno zeppi di ostacoli.