Pagina 2 | Roma, tutti pazzi per Wesley: l'esordio fa sognare i tifosi e Gasperini
Wesley, l'esordio esalta i tifosi e Gasperini
Qualche coro mirato lo ha accompagnato in campo. Si è sistemato sulla fascia - ovviamente la destra - delle panchine, quindi sotto lo sguardo interessato di Gasperini che lo avrebbe voluto già a Bergamo l’anno scorso. Lo ha avuto ora e lo ha messo subito in campo. A destra per provare a scambiarsi il pallone con Soulé. Il dialogo su quel lato comincia dal Tre Fontane. In panchina c’è Dybala che in quella zona del campo farà il titolare. Così studia Wesley al quale ha dato la sua amicizia e protezione già prima dello sbarco a Fiumicino. In tribuna a vederlo pure Friedkin junior, Ryan che nella circostanza rappresenta la famiglia in questo incrocio tra due società del gruppo. Anche lui vuole scoprire Wesley, dopo l’investimento principale - fin qui - della nuova stagione: 25 milioni (più 5 di bonus). Accanto c’è Massara che ha chiuso la trattativa la scorsa settimana.
Wesley come vuole Gasp: spinge e attacca
Wesley accelera, il vento alle sue spalle è il tifo. Vola sulla fascia, cercando il fondo. Non è preciso al cross, ma ha il piede garbato e non dovrebbe far cilecca con il suo destro. E’ dinamico come vuole Gasp, chiama palla, sa restituirla. Spinge, attacca. Se sente la pressione del suo avversario non si spaventa: d’esterno appoggia, elegante e preciso, verso Vasquez. L’applauso più convinto scatta quando recupera il pallone a centrocampo. In condizione, avendo giocato spesso nelle ultime settimane, più avanti dei compagni. Rallenta solo quando gli altri, imballati e stanchi, abbassano il ritmo.
Entusiasmo Wesley: ora deve trovare l'intesa con i compagni
E’ insomma il calciatore che l’allenatore e il pubblico hanno messo sotto la lente d’ingrandimento. Non va scoperto, però. Bisogna solo capire se e quando decollerà. In tandem - nei quattro di centrocampo - con l’altro laterale Angeliño, è salito sul palcoscenico insieme agli altri nuovi davanti alla tifoseria che li ha potuti conoscere per la prima volta dal vivo. Dunque con Vasquez, El Aynaoui e Ferguson. Ma l’entusiasmo lo ha acceso lui, il giovane Wesley, pronto a festeggiare i 22 anni il 6 settembre nella Capitale. Da romanista.