El Shaarawy: "Non avrei mai immaginato di essere uno dei capitani della Roma"
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"Gasperini ci chiede prevalentemente intensità. Stiamo lavorando forte in una struttura molto bella. Ci sono i presupposti per fare bene. Non avrei mai immaginato di essere uno dei capitani della Roma". Così Stephan El Shaarawy, protagonista della nuova puntata di AS Roma Podcast, fruibile attraverso i canali ufficiali club giallorosso e realizzata direttamente nel ritiro in Inghilterra a St. George's Park. L'attaccante, che ha indossato la fascia da capitano in occasione del test con l'Aston Villa, ha parlato alla vigilia dell'amichevole contro l'Everton (sabato 9 agosto, ore 16).
El Shaarawy: "Mai mancato da parte di tutti, in carriera due momenti difficili"
Prosegue la preparazione e un'altra stagione di una lunga carriera è alle porte: "Il focus è sempre quello di migliorare la propria condizione per arrivare al campionato pronti. Massima serietà ed impegno da parte di tutti, che non è mai mancato. Quali fasi della mia carriera mi ha insegnato di più? Quelle in cui hai momenti di difficoltà, dove magari soffri un po' di più. Nella mia carriera ne ho vissuta qualcuna, penso al primo grave infortunio avuto al Milan: avevo 20 anni, mi ha tenuto lontano dal campo per un anno intero. Non ho avuto paura di smettere, ma ero in un periodo difficile, non avevo mai avuto un infortunio così lungo. Impari a rialzarti, che era l'unica via possibile. Impari anche il valore della resilienza. Poi c'è stato quello del Monaco nel 2015. Lì stavo bene, però non rientravo nei piani dell'allenatore e della società. Mi sono allenato da solo, ho imparato ad andare avanti per la mia strada. L'opportunità della Roma è arrivata ed è arrivata bene. C'è stata anche quella della Cina, che è stata un insegnamento molto importante. Quella scelta è stata molto pensata, ho ragionato un po' più con la testa. Quando sono tornato sono stato veramente contento".
Roma, El Shaarawy: "Un orgoglio e un onore indossare la fascia di capitano"
L'emozione di essere capitano della Roma: "Un orgoglio e un onore. Indossare la fascia di capitano della Roma è un qualcosa di speciale. Senti il peso della storia di una città intera, ti senti in dovere di dare tutto e di non risparmiarti. Questo è quello che ho fatto e che farò sempre, con o senza fascia. Chi mi conosce sa che sono sempre stato uno che ha dato tutto per la Roma, che ha sempre messo il massimo impegno quando chiamato in causa, e così continuerà ad essere. Il mister è stato chiaro in questo: vuole che ci siano nello spogliatoio più giocatori che guidino il gruppo, che trasmettano lo spirito giusto, un senso di apparteneneza".
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