Everton e Roma: l’analisi di conti e strategie tra distanze e analogie

L’inaugurazione del nuovo impianto dell’Everton e il progetto di quello giallorosso: l’analisi dei conti e le strategie
Giorgio Marota

Pubblicato il 09.08.2025, 07:55

RomaRoma Tutte le notizie sulla squadra

INVIATO A LIVERPOOL - Ridurre le perdite, far lievitare i ricavi, dare una sforbiciata al debito e patrimonializzare il club tramite nuove infrastrutture. Chissà come si dice in inglese che "tutto il mondo è paese", di sicuro i Friedkin stanno cercando di replicare il modello Roma anche in Premier League, dove i costi saranno pure più alti rispetto all'Italia ma le risorse economiche in arrivo dalle tv, dagli sponsor e dal merchandising sono nettamente maggiori. Da cinque anni Friedkin è il patron della Roma, da dicembre del 2024 possiede anche l'Everton e, prima ancora, aveva acquistato il Cannes (estate 2023), facendo confluire di recente queste tre attività imprenditoriali nella Pursuit Sports, una holding guidata dall'americano Dave Beeston che punta, prossimamente, a espandere i propri orizzonti pure ad altri mercati, su tutti quello statunitense. 

Everton, lo stadio sul molo

Chissà se Dan e suo figlio Ryan oggi raggiungeranno Liverpool con il loro aereo privato, magari entrando in scena come Tom Cruise in Top Gun, o se troveranno un modo più riservato per presenziare all'amichevole tra le due società di riferimento del gruppo. In qualsiasi caso, sarà un'occasione ghiotta per inaugurare il nuovo "Hill Dickinson", impianto da 55 mila posti situato direttamente sul molo di Bramley-Moore Dock, con vista sul fiume Mersey, costato più di 800 milioni di sterline. I texani in questo caso hanno portato a termine un'opera già avviata, completando una struttura avveniristica che diventerà un punto di riferimento per i cittadini tra negozi, ristoranti, attrazioni di vario genere e uffici. Goodison Park resterà per sempre nel cuore dei Toffees, ma a differenza di tanti altri templi del football non verrà demolito; così ogni fan potrà mantenere le sane vecchie abitudini: una pinta in uno dei pub di Walton Road, un fish and chips al Blue Dragon, una passeggiata lungo Neston Street, un'occhiataccia ad Anfield, il luogo sacro dei rivali cittadini del Liverpool, e poi via verso la nuova casa dell'Everton, adiacente alla vecchia dove resterà a giocare la squadra femminile.