La Roma cambia pelle: Dybala si candida, Pellegrini a disposizione

L’argentino ha giocato l’intera partita e si candida a una maglia da titolare nella sfida contro il Torino. Lorenzo migliora la forma e sarà a disposizione
Jacopo Aliprandi
5 min

Sarà pur stata un’amichevole durante la sosta delle nazionali e con pochi titolari a disposizione, ma chi ha giocato ha dato risposte importanti nonostante il caldo torrido di un settembre ancora estivo e l’inevitabile pesantezza nelle gambe dopo giorni di duro lavoro sotto gli ordini di Gasperini. Naturalmente l’attesa per il test giocato ieri mattina a Trigoria contro il Roma City, squadra senza ombra di dubbio tra le favorite a lasciare immediatamente l’Eccellenza e a risalire in serie D, era tutta per quei giocatori che nelle ultime settimane sono stati sotto i riflettori tra mercato e recupero atletico. Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e Tommaso Baldanzi: Il primo ha raccolto i primi minuti in campo dopo aver recuperato dall’infortunio ed essere rimasto nella Capitale, il secondo ha giocato titolare dopo gli ottimi 61 minuti raccolti tra Bologna e Pisa, il terzo è stato rispolverato dopo la trattativa saltata in extremis con l’Hellas Verona. Tutti e tre i personaggi hanno dato risposte positive nell’amichevole vinta contro il City per 8-0: tripletta del promettente baby Paratici, doppiette per Baldanzi e Cristante, e rete di Soulé. In porta è tornato Gollini per un tempo visto che Vasquez, entrato nella ripresa, non convince del tutto. Un assist per Dybala e uno per Pellegrini, per completare il resoconto di una gara giocata a buoni ritmi e che naturalmente ha visto la Roma protagonista e l’avversaria inevitabilmente una sparring partner, seppur abbia avuto anche un paio di occasioni sventate in extremis. Complimenti in ogni caso ai ragazzi di Boccolini che presto cominceranno la lunga corsa verso la promozione.

Pellegrini, test da mediano

Sicuramente la prima curiosità che Gasperini ha tolto ai presenti è stata di natura tattica. E cioè la conferma di Pellegrini come mediano nel 3-4-2-1 disegnato dal tecnico. Lorenzo non sarà più impiegato sulla trequarti ma tornerà a svolgere compiti meno offensivi e più di sostegno, un po’ come ai tempi di Di Francesco. È vero, allora il centrocampo era per lo più a tre e solo in alcune partite a due mediani, come avviene ora, ma Gasperini intende comunque arretrarlo perché in avanti predilige attaccanti veri. Adesso il numero 7 può risultare più prezioso nella costruzione del gioco che in fase realizzativa. E dovrà inevitabilmente occuparsi anche della fase difensiva, come ha fatto ieri andando a rincorrere l’attaccante scappato a Hermoso e chiudendolo bene appena prima del tiro. Un recupero che sa di recupero, quello fisico e perché no, anche mentale. La sensazione, naturalmente da confermare, è che il ragazzo in questo momento sia più spensierato e più leggero grazie anche a uno scarico di responsabilità tra fascia, aspettative e futuro, che negli ultimi anni gli pesavano addosso come un macigno. Ora sorride in campo, negli allenamenti, è tornato a utilizzare i social con frequenza e chissà, magari anche la sua prestazione in campo ne potrà beneficiare. Lo scoprirà solo con il passare del tempo.

Dybala esterno a sinistra

Così, se in diversi ruoli Gasperini ha dovuto adattare alcuni giocatori per un’emergenza numerica (Angeliño terzo centrale, Soulé quinto a sinistra), sia per Pellegrini che per Dybala la posizione è stata ben studiata. La Joya infatti ha ricoperto lo stesso ruolo di Pisa: trequartista a sinistra. Questo perché Gasp vuole farlo giocare titolare con Soulé e ha capito che il trequartista più adattabile a un’altra posizione è proprio la Joya. E si è visto all’Arena Garibaldi. Una buona prova dell’argentino che ha preso in mano la regia del gioco e si è reso pericoloso con i suoi tocchi in verticale di fantasia e velocità. In più, e non è certo da sottovalutare, Paulo ha giocato tutti gli 80 i minuti della partita. La condizione sta migliorando, il ritmo partita anche: Dybala giocherà titolare contro il Torino, Pellegrini è pronto invece a mettersi a disposizione aspettando il suo momento. Gasp avrà bisogno di tutti.

 

 

 


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