Roma, Ferguson e Soulé le certezze di Gasperini in vista del derby

Senza Dybala e Bailey, il tecnico può fare realmente affidamento soltanto su due under ventitrè
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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 17.09.2025, 10:49

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Roma, i numeri offensivi

Per il resto, poco altro è arrivato dai suoi colleghi, e i numeri offensivi sono piuttosto deludenti. In totale la Roma ha tirato 46 volte, centrando la porta però soltanto in 14 occasioni e segnando due reti. Gli expected goals raccontano sia i problemi di finalizzazione che lo scarso cinismo della squadra: 3.49 xG sui tiri arrivati in porta, 0,08 xG su quelli totali. Nelle ultime dieci stagioni di Gasp soltanto l’Atalanta del suo primo anno è riuscita a eguagliare in negativo il numero di gol segnati dagli attaccanti nelle prime tre giornate di campionato, poi il dato è sempre stato in crescendo grazie al contributo dei titolari e dei subentrati. Ebbene, in tutto il 2025 solamente tre gol sono arrivati da chi inizialmente sedeva sulla panchina giallorossa. Poco, troppo poco.

La soluzione di Gasperini

E adesso Gasp dovrà affidarsi a quei due che fin qui hanno dato le migliori risposte nella lunga estate di lavoro: Ferguson e Soulé. Il tecnico sta lavorando per trovare il modulo migliore che gli permetta di dare maggiore forza al suo attacco. E tutto gira attorno al centravanti irlandese che può giocare con l’argentino nel 3-5-2, oppure da unica punta nel classico 3-4-2-1 con alle spalle la Joyita più uno tra El Shaarawy ed El Aynaoui. Difficile vedere dal primo minuto Baldanzi, impossibile immaginare l’utilizzo di Dovbyk o Pellegrini, quest’ultimo ancora lontano dalla migliore condizione e in attesa di esordire. Le alternative non sono tante, Gasp dovrà decidere quella più efficace per cercare di vincere un derby che non solo esalterebbe la piazza, ma darebbe maggiore fiducia alla sua squadra.