Dovbyk a sorpresa: "I rigori sbagliati con il Lille? Mi pento solo di non aver tirato anche il terzo"
Incredibile ma vero, Artem Dovbyk dopo i due rigori sbagliati contro il Lille si è pentito solo di una cosa: non aver tirato anche il terzo. Da una parte potrebbe sembrare un provocazione, ma in realtà dal ritiro della Nazionale ucraina Dovbyk ha voluto spiegare bene il motivo. Ecco le sue parole a "Vzbirna": "Quello contro il Lille è stato un momento davvero spiacevole nella mia carriera. Il primo a questo livello. Al contrario, la squadra ha sostenuto tutti e il giorno dopo non si è parlato del fatto che non abbiamo segnato tre rigori. Si è analizzato più approfonditamente l'andamento generale della partita. Poiché la partita era difficile, abbiamo giocato in modo non adatto al nostro livello. E il fatto di non aver segnato due rigori... ho analizzato questo momento". Già, ma come? "Devo trarre delle conclusioni. Lo farò. L'unica cosa di cui mi pento è di non aver tirato il terzo. Davvero. Una cosa di cui mi dispiace tanto". Gli chiedono se era convinto che, alla fine, al terzo tentativo (fallito da Soulé) avrebbe fatto centro: "Segnato, non segnato, non lo so, ma è così che stanno le cose, non ha senso parlarne ora. Ma dovevo solo andare a colpire la palla una terza volta, di questo ne sono sicuro".
Dovbyk, Soulé e i tre errori finiti sul New York Times
Chissà se la prossima volta si riprensenterà o meno sul dischetto. Di certo i tre errori di fila della Roma hanno fatto il giro del mondo, tanto da finire persino sui media Usa, New York Times in particolare. Molti, però, hanno dato merito al portiere del Lille. E chissà che questa, per Dovbyk, non sia una piccola consolazione.
