Dybala e Soulé con Bailey: l’idea di Gasperini per Roma-Sassuolo
Dovbyk-Ferguson: un gol in dieci partite. Il dato è inquietante, oltre che allarmante; per questo motivo Gasperini già contro il Sassuolo, domani, potrebbe affidarsi a un nuovo reparto offensivo: più veloce e dinamico, senza punti di riferimento precisi e con sicuramente tanta qualità. Quindi un attacco senza i centravanti di riferimento, senza quei due che al momento non riescono comunque a essere decisivi davanti alla porta. L’idea è quella di replicare un attacco mobile simile a quello visto contro Torino e Inter – due gare giocate dopo le soste delle nazionali – ma con tre attaccanti veri. Quindi senza Pellegrini o El Aynaoui sulla trequarti, ma con tre seconde punte interscambiabili, in grado di giostrare tra loro con velocità e imprevedibilità.
Roma, la soluzione
L’idea di Gasp può prendere forma oggi nell’allenamento di rifinitura, anche in base alle condizioni dei suoi uomini. Di certo intriga la possibilità di vedere Soulé trequartista a sinistra, Bailey trequartista a destra e Dybala falso nove, davanti ai due. Sarebbe una soluzione possibile contro un Sassuolo che difende a quattro e che in questo avvio di campionato ha concesso otto gol in sette partite. Certo, uno solo nelle ultime tre gare ma senza Muharemović nel reparto arretrato. Insomma, una linea difensiva che potrebbe avere difficoltà affrontando un attacco senza punti di riferimento e con interpreti rapidi e tecnici.
Bailey si scalda contro il Sassuolo
Certo, un conto è un terzetto offensivo con Bailey, un altro invece è – con tutto il rispetto – con Baldanzi ed El Shaarawy, due giocatori ancora fermi a zero gol stagionali e che rispettivamente non segnano da nove e dieci mesi. Lo staff giallorosso sta lavorando sodo con il giamaicano e non è remota la possibilità di vederlo titolare contro il Sassuolo. Non avrà certo i novanta minuti nelle gambe, ma un tempo può reggerlo tranquillamente, anche qualcosa di più: ecco allora che la possibilità di un tridente leggero non è così campata in aria, soprattutto con un Dybala che adesso ha tanta fame di gol e voglia di trascinare la squadra verso un nuovo successo.
Dybala fa 200 gol
Con il gol su rigore al Plzen, l’argentino tra club e Nazionale ha raggiunto quota 200 gol in carriera. E su Instagram ieri ha celebrato con un messaggio e un video l’importante traguardo personale: «200 gol, 200 ricordi indelebili nella mia mente. Grazie ai miei club, alla Nazionale, agli allenatori, ai compagni e ai tifosi che mi hanno aiutato in questo bellissimo percorso. Non finisce qui, andiamo avanti». Insomma, c’è la voglia di dimenticare immediatamente la sconfitta interna contro il Plzen e tornare a sorridere con la Roma e con Gasperini, che ieri dopo la partita non era d’accordo con la sua disamina. L’argentino aveva attribuito il ko all’ingresso moscio della squadra: «Al contrario della partita contro l’Inter, abbiamo creato meno. Se sottovaluti le partite succedono queste cose. Siamo entrati mosci, questa è la verità». Tesi smentita da Gasp: «La squadra ha lottato fino all’ultimo minuto, ha cercato di fare gol. Non credo che sia una questione di mancanza di cattiveria». Scambi di opinioni (pubbliche), ma già tutto chiarito ieri in allenamento: i due hanno un dialogo quotidiano, Gasperini punta sul suo leader e Dybala sul suo nuovo allenatore. Entrambi pensano soltanto al Sassuolo e a come ritrovare la vittoria, magari con Paulo falso nove.
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