Zaniolo con gli occhi lucidi ricorda la Conference con Mourinho. E ammette: "A Roma ho fatto un errore...."
È tutto pronto per la sfida tra Roma e Udinese, valida per l'11ª giornata di Serie A. Sarà una sfida speciale per Nicolò Zaniolo, che tornerà di nuovo all'Olimpico per la prima volta con la maglia bianconera, con la quale sta vivendo un grande periodo di forma. Per l'ex giallorosso sarà la terza volta da avversario contro la Roma. Per l'occasione si è raccontato al programma "Storie di Serie A", parlando proprio del suo legame con il club giallorosso.
Zaniolo: "Roma, ho sbagliato: chiedo scusa"
In una di queste tre sfide era diventata celebre e molto criticata l'esultanza quando indossava la maglia dell'Atalanta: "Non rifarei quell’esultanza con l’Atalanta all’Olimpico e chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti chiamati in causa. Venivo da un periodo brutto, è stata un'esultanza istintiva che non rifarei. Nella vita si sbaglia e non si sai mai cosa potrà succedere".
Zaniolo sulla Conference, la 10 di Totti e Mourinho
Poi sulla Conference vinta con la Roma: "Mi fa un effetto particolare pensarci, quell'anno abbiamo lavorato tantissimo per vincerla. Quel mio gol in finale ce l'ho nel gol, è stato uno dei giorni più belli della mia vita. Poi festeggiare con tutta Roma sul pullman scoperto, è stato tutto emozionante. Io con la 10 di Totti? Non me l'hanno mai proposto e non l'avrei mai preso, Totti è intoccabile. Mai pensato minimamente di prendere quel numero, avrei detto di no se me l'avessero proposto. Mourinho? Ci sentiamo ogni tanto, siamo rimasti in contatto. Lui ha conosciuto la mia famiglia, chiede come sta mio papà e mio figlio, lui è una persona e un allenatore fantastico. Ho imparato tanto da quello che lui dà. Il giorno della finale penso sia rimasto nel cuore anche a lui, è stata una giornata di pura felicità, ne parlo con gli occhi lucidi".