© BARTOLETTI Perché la Roma di Gasperini è diventata una certezza
ROMA - Erano dodici anni che non si vedeva lassù la Roma all’undicesima giornata di campionato. La Roma capolista, fa strano dirlo e raccontarlo, è diventata passo dopo passo una certezza del campionato grazie a quelle idee geniali di Gasperini e perfettamente sviluppate dai suoi giocatori. Certo, probabilmente non è una squadra da scudetto, ma adesso senza ombra di dubbio è una candidata alla Champions. E, cosa altrettanto intrigante, è una outsider per quella prima posizione che fin qui non ha avuto padroni. Le big si fermano e sprecano, i centravanti di mezza Serie A (non solo quelli giallorossi) steccano, e Gasperini zitto zitto è lì pronto ad approfittarne.
Il coro dei tifosi della Roma a fine partita
La sosta arriva nel momento giusto, quello utile per recuperare tutto l’attacco (si è fermato anche Dovbyk) e per ricaricare in parte le energie per l’ultimo mese del 2025. Per navigare a vista, spensierati e senza pressioni. La Roma continua a correre, l’Olimpico a sognare… e a cantare “In curva sud noi staremo ad spettare, un tricolore giallorosso per gli ultrà”. Non succede…
