Gasperini prima di Cagliari-Roma: "Vogliamo crescere ancora". Tutte le news sui convocati

Il tecnico a Trigoria: Wesley non ci sarà, chiamato il baby Arena: "Dybala e Bailey hanno bisogno di continuità"
Chiara Zucchelli
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Dieci partite in quaranta giorni: Gian Piero Gasperini sa che non è questo il momento di tirare il fiato. E allora domani a Cagliari non verranno impiegati giocatori a rischio ma verrà chiesto un altro sforzo a quei calciatori che, più volte, il tecnico chiama highlander. Il motivo è chiaro: "Stiamo facendo un ottimo percorso e vogliamo continuare". E allora, partendo dai singoli: "Angelino ha avuto questo problema che lo ha tenuto fuori due mesi, che sono veramente tanti. Non posso fare previsioni, gli esami vanno bene evidentemente, ieri ha ricominciato a lavorare con la squadra. Penso che debbano essere i medici a dire quando potrà essere utilizzato. Non abbiamo avuto una settimana semplice, tra acciacchi e influenze: vediamo Wesley ma non credo che lo rischieremo, Koné e El Aynaoui sono da valutare e non sappiamo se per Roma-Como ci saranno il marocchino e N'Dicka. Gli altri sono degli highlander, non mollano mai: cercherò di portare tutti, ma abbiamo tre partite in una settimana quindi dobbiamo valutare bene".

Gasperini e le parole su Dybala, Bailey e Ferguson

La Roma è in difficoltà numerica? Per Gasperini assolutamente no: "Per me servirebbero 17-18 giocatori e giovani da buttare dentro, ma mi rendo conto che più si alza il livello più è complicato. Penso che la rosa sia numericamente sufficiente, l'unico infortunato è Dovbyk, per il resto parliamo di acciacchi. In ogni caso anche Artem è sulla via della guarigione. Chi ha giocato meno mi sta dando delle belle risposte e ne sono molto contento. Soprattutto in attacco dobbiamo alzare il livello, in particolare con la continuità di Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey, perché con loro a disposizione abbiamo i margini per fare meglio. Il problema di Dybala è solo uno: deve stare bene fisicamente. Oggi farà il primo allenamento con la squadra, finora ha fatto in questa settimana, dopo la febbre, un po' di differenziato. Vedremo chi giocherà centravanti, Baldanzi lo può fare ovviamente con le sue caratteristiche. Bailey? È rimasto fuori tanto, due mesi per un infortunio muscolare sono parecchi. E gli altri vanno avanti, il gruppo è sempre bello reattivo e i ritmi sono alti: se perdi della strada ti devi mettere in carreggiata per recuperare. Si allena con regolarità da due settimane, poi però c'è anche tutto il resto. Ma è chiaro che ci puntiamo. Ferguson che torna in Premier? Mai parlato di questo, io ci penserò a gennaio. Adesso abbiamo davvero tante partite che possono cambiare le strategie".

Pisilli, dubbi sul futuro?

Anche quelle di un giovane come Pisilli, che vola in Under 21, si allena bene ma trova poco spazio: "Questo è un gruppo straordinario, con tanti leader, i giovani che non saltano un minuto di allenamento... La Roma finora ha fatto un ottimo percorso e vogliamo continuare a farlo. Pisilli meriterebbe di giocare di più - dice Gasperini di sua iniziativa - e io non voglio fermarlo, lui ambisce a giocare di più e io lo capisco. La forza della Roma è questo gruppo, che ha una straordinaria mentalità. Può giocare al posto di El Aynaouoi, ma merita tanto il ragazzo per quello che mi sta facendo vedere in allenamento. Io sono molto convinto di Pisilli, piuttosto che creargli un problema vorrei che lui giocasse. Ma qui, non altrove". Della serie, tra le righe: "Se vuoi andare ti capisco, ma io vorrei tenerti e le tue occasioni arriveranno". Un esempio può essere Palestra, che lui ha avuto a Bergamo? "Parliamo di un 2005, sta giocando con grande valore, si punta da tempo su di lui a Bergamo, aveva davanti Bellanova e Zappacosta ma è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Noi dobbiamo cercare di fare un po' tutto". A proposito di giovani: sarà convocato l'attaccante della Primavera, Arena. Pellegrini non è, infine, più un ragazzino, ma Gasp, che lo chiama "Pelle" spende parole di grande stima per lui: "Lorenzo mio uomo? No, è un uomo della Roma, sano, che ha 29 anni, si allena benissimo. Fa parte di quel gruppo di capitani molto attaccati alla squadra e alla stagione". Quelli con cui non fermarsi, gli highlander.


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