Gasperini aspetta il terzo indizio

Leggi il commento sulla Roma che si divide tra Europa League e campionato, mentre il tecnico aspetta un altro attaccante dal mercato
Mimmo Ferretti
Mimmo Ferretti

4 min

Pubblicato il 31.01.2026, 09:11

RomaRoma Tutte le notizie sulla squadra

Stanno accadendo cose strane, non necessariamente tutte brutte, in Casa Roma. Tipo: due pareggi nelle ultime due gare dopo non aver mai pareggiato dall’inizio della stagione. Non solo: due pareggi in rimonta dopo aver sistematicamente perso tutte le partite (tranne a Firenze) in cui era andata sotto. La Roma, quindi, ha imparato a non perdere? Oppure ha dimenticato come si fa a vincere? Due indizi non fanno una prova, meglio aspettare Udine. Roba strana, comunque. Così come non è stato esattamente normale vedere Gollini, e non Svilar, tra i pali giallorossi contro il Panathinaikos. E la novità, verifiche alla mano, non è andata a buon fine. Per respingere il pallone si possono usare anche i piedi, in caso di urgenza. Ok? Non è apparso più di tanto strano, invece, osservare in azione ad Atene l’ennesimo centravanti di stagione. Gian Piero Gasperini, un po’ perché obbligato e un po’ anche perchè disperato, ha utilizzato in quel ruolo una marea di giocatori, ultimi in ordine di tempo Pellegrini e pure il giovane Della Rocca. Non una roba inedita, in Grecia, ricordando che la Roma è salita all’attuale terzo posto in campionato utilizzando come 9 o falso 9 (ma falso davvero…) Baldanzi e/o Bailey che non sono più a Trigoria. Segno che la situazione, a un certo punto, s’era fatta realmente critica. Dovbyk non è mai stato nelle grazie di Gasp, Ferguson pure, Dybala non è (più) un centravanti da anni. Applausi solo per Little Toni Arena, il più piccolo.

Gasperini vuole un altro attaccante

Gasp ora fa grande affidamento su Malen, un po’ meno su Robinio Vaz e non vuole (ancora) abbandonare il sogno di avere un’altra punta centrale. Si accontenterebbe (forse) di una punta esterna ma teme un’ulteriore delusione, dopo quella estiva. Cose quanto mai strane, insomma, pensando al mercato. Perché la Roma rischia di giocare (anche) lunedì a Udine senza quell’attaccante di piede destro da piazzare a sinistra chiesto da Gasp dalla scorsa primavera. Voci, indiscrezioni, smentite: di ufficiale nulla. E qui ormai appare chiaro anche a chi non vuole capire che la faccenda rischia di trasformarsi da molto strana a molto grave. Gasperini avrebbe voluto un titolare nel ruolo di trequartista di sinistra dall’inizio del campionato, ha fatto i salti mortali per far quadrare i conti tattici ma il buco da quella parte ufficialmente ancora c’è. E la chiusura del mercato ormai è imminente.

La frase di Liedholm e il pari di Atene

Qualche annetto fa, Nils Liedholm, maestro di calcio e di ironia, raccontava che era meglio giocare dieci contro undici. E in tanti (troppi,...) gli hanno creduto, e ancora continuano a professare questa sua bizzarra tesi. In realtà, per giocare bene pur contando su un uomo in meno occorre avere soprattutto un bravo allenatore. Liedholm lo è stato e, perciò, si divertiva a fare giochi di prestigio e a prendere tutti in giro. Pure Gasp è un ottimo allenatore e l’ha confermato ad Atene: con la Roma in 10, ha cambiato più volte modulo, ha spostato questo, ha inserito quello, ha ricambiato di nuovo il sistema di gioco a seconda del risultato, ha sistemato come centravanti un difensore e/o un terzino e alla fine la Roma non ha perso. Con un gol di testa in tuffo alla Roberto Pruzzo del centrale difensivo Ziolkovski. Strano? Macchè: basta saperci fare, e saper osare.

 

Guarda la gallery

 

 

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%

    9,99al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%

    19,99al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,99al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario