Panatta tira fuori l'anima romanista: "De Rossi, maledizione! Dopo quello che gli hanno fatto...". Poi esalta la nazionale di rugby: "30 guerrieri belli"
Panatta ieri era in studio, come di consueto, alla Domenica Sportiva su RaiDue. Il problema per lui era che in contemporanea sui campi di Indian Wells, stava scendendo in campo Sinner contro Shapovalov. Chissà se lo avrà seguito con uno smartphone. Nel frattempo però, Adriano ha toccato altri argomenti. Dall'impresa incredibile della nazionale di rugby al passo falso della sua Roma, proprio contro De Rossi e il Genoa. "I miei 20 secondi - esordisce Panatta su RaiDue - li voglio spendere per dare onore e merito alla nazionale italiana di rugby che ha compiuto un’impresa battendo l’Inghilterra per la prima volta nella storia. Ho visto 30 guerrieri in campo, belli, forti e leali. Secondo me questa partita dovrebbero trasmetterla nelle scuole".
Panatta e la battuta sulla Roma: "Ha giocato?"
Tra la Formula Uno e il campionato poi, inevitabile toccare il punto dolente del week-end sportivo. La caduta della squadra di Gasperini a Marassi contro il grande ex. Panatta prova a buttarla sul ridere: "Ha giocato la Roma? - dice scherzando - non ho seguito. Mi dispiace che ha perso perché sono romanista, tutti lo sanno. Pero sono anche contento per De Rossi. Quello che gli hanno fatto lo sanno tutti, in tempi non remoti. Secondo me oggi per lui è una grande rivincita, per cui sono contento per lui, anche se mi ha dato un dispiacere. Maledizione".