Ranieri, che bordate: "Pronto a farmi da parte. Tutti i giocatori scelti con Gasperini, facile parlare solo di Malen e Wesley..."
Non è abituato a nascondersi, Claudio Ranieri. E certo non lo ha fatto stasera all'Olimpico prima di Roma - Pisa. Il senior advisor del club parla a Sky e Dazn e le sue dichiarazioni sono bordate. Sempre con il tono british di Sir Claudio, ma le sue frasi rischiano di essere pesanti come macigni. Nel presente e nel futuro. E aprono interrogativi sul futuro tecnico della Roma, almeno come è inteso oggi con la triade composta da lui, Gasperini e Massara. "l rapporti con Gasperini? Abbiamo posto 5-6 allenatori in estate, tre poi non sono venuti e alla fine ha deciso la società. Lo abbiamo scelto per quello che ha fatto all'Atalanta con i giovani. Io e lui abbiamo scelto i giocatori, non c'è stato un giocatore che lui non abbia approvato o di cui non sapesse che sarebbe venuto. Tutto quello che abbiamo cercato di fare è stato dare all'allenatore una squadra che l'anno scorso è arrivata ad un punto dalla Champions con tanti giovani da valorizzare. Se mi piacerà continuare, continuerò; se sarò interpellato, continuerò; se non sarò interpellato me ne andrò, non sto qui a fare il garante di nessuno. Amo la Roma, sono pronto a farmi da parte anche come Senior Advisor così come ho fatto da allenatore".
Ranieri: "Tutti i giocatori scelti con Gasperini"
E, ancora: "Sia l'anno scorso che questo mi hanno chiesto quali giocatori si potevano prendere. Tutti i giocatori che sono arrivati sono stati visionati e accettati da me e dall'allenatore. Abbiamo preso Wesley e Malen, ma anche tutti gli altri. Poi molti si sono infortunati , è troppo facile dire solo Malen e Wesley, abbiamo preso anche Ferguson e si è perso del tempo dietro a Sancho, fino all'ultimo ci abbiamo provato e lui non è voluto venire. Logico che abbiamo perso delle occasioni importanti. Alcuni giocatori non piacevano all'allenatore e non li abbiamo presi. E con il fatto del fair play finanziario abbiam preso tanti giocatori in prestito: qualcuno è da Roma, con Wesley e Malen, altri magari non sono a quel livello. Pazienza, non si sono ambientati o si sono infortunati: cambiamoli". Ranieri è un fiume in piena e ci tiene a mettere i puntini sulle i: "Ci aspettavamo quello che sta succedendo: abbiamo preso dei giovani, quando dico abbiamo preso perché io e Gasperini abbiamo scelto i giocatori. Non c'è stato un giocatore venuto senza l'approvazione di Gasperini. Ziolkowski, Ghilardi, Venturino, lo stesso Zaragoza, per una combinazione di mercato, ma su sua richiesta. Abbiamo cercato di dare all'allenatore una squadra che l'anno scorso è arrivata a un punto dalla Champions League e dei giovani da far maturare. Ho detto: vediamo nel mio nuovo ruolo quello che posso fare. Questo ruolo è totalmente differente, quando sei allenatore hai una responsabilità pratica e rapida, devi prendere decisioni facendo cambi giusti per cambiare la partita. Qui devi invece guardare e vedere e quando vieni interpellato dire la tua". Si attendono risposte, a questo punto, di Gasperini nella conferenza post partita.
