Ricordate Almaviva? Il bambino a cui Totti diede la fascia nove anni fa oggi è svincolato

La Roma perde tre pilastri della Primavera: ci sono anche Mirra e Della Rocca. Il Como cerca Guaglianone, D'Amico lo vuole trattenere
Lorenzo Scalia
Lorenzo Scalia

3 min

Pubblicato il 02.07.2026, 08:15 (Aggiornato il 02.07.2026, 16:48)

RomaRoma Tutte le notizie sulla squadra

Liberi tutti. La Roma ha perso a parametro zero tre pilastri della Primavera: si tratta di Mirra, Della Rocca e Almaviva, l’ex bambino che ereditò simbolicamente da Totti la fascia nel giorno dell’addio al calcio giocato dell'ex capitano all’Olimpico. Romani, romanisti e adesso ex: la loro avventura a Trigoria si è chiusa nel silenzio e fuori dai riflettori, dopo aver giocato l’ultima stagione nel circuito dei baby. Il loro percorso nel settore giovanile si è concluso con un addio perché il prossimo anno non potranno essere schierati con l’Under 20 né tantomeno giocare la Youth League. La mancata creazione della Roma Under 23 non ha aiutato. Difficilmente si aprirà un nuovo tavolo di discussione, ma mai dire mai. La Roma ha perso il controllo del cartellino come è successo in passato con Faticanti e Levak, adesso rispettivamente alla Juventus e all’Atalanta Under 23. Di certo Almaviva, che fino a pochi giorni fa postava sui social sessioni di allenamento con la divisa giallorossa, non firmerà il rinnovo. Mirra, va ricordato, era il capitano e faro della difesa, mentre Della Rocca è stato uno dei pochi ragazzi a esordire in prima squadra sotto la gestione di Gasperini. È sceso in campo ad Atene, nella sfida di Europa League contro il Panathinaikos. 

Caso Guaglianone, lo cerca il Como

In attesa di un responsabile del settore giovanile, D’Amico ha preso in mano anche il file cantera di Trigoria. Infatti, sono stati blindati alcuni elementi come per esempio Sala, Forni, Cavaleri e Russo. Uno dei casi più spinosi riguarda Guaglianone, trequartista di qualità classe 2010 che ha una luce speciale quando tocca il pallone. Il suo legame con la Roma (tesseramento biennale di settore giovanile e non apprendistato) è scaduto il 30 giugno e quindi al momento è svincolato. Insomma, finora non ha mai firmato un contratto vero e proprio. La Roma ha avviato dei contatti, D'Amico lo vuole tenere e le porte sono aperte perché Guaglianone intende dare precedenza alla Roma. E' di Rieti, ma in giallorosso si trova bene. L'entourage del fantasista, però, vuole delle garanzie tecniche per permettere al ragazzo di arrivare al calcio dei grandi il più velocemente possibile. La vetrina della Youth League può essere una delle chiavi di volta. Guaglianone, comunque, non è un giocatore qualsiasi. In Italia lo cerca il Como sulla scia di Paz e Liberali, mentre all'estero è finito nel mirino di Ajax e Bayern Monaco. La Roma lo ha cresciuto, ha una corsia preferenziale, non è una questione economica, ma di minuti e sbocchi dentro un progetto di crescita personale.