Gasperini: "D'Amico è impegnatissimo, il vero mercato comincia ora"
Conquistato un'inaspettata (non da lui) qualificazione in Champions League con la sua Roma, Gian Piero Gasperini guarda avanti alla prossima stagione, che si aprirà tra pochi giorni con il raduno a Trigoria: "Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo - le parole dell'allenatore giallorosso a Sky Sport - sono state vacanze miste, con tanto lavoro e tanti pensieri alla prossima stagione. Sicuramente dopo aver centrato la Champions, vogliamo essere protagonisti e fare bene. Ma è ancora presto. D'Amico? Sicuramente ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà c'è rapporto continuo. Ora che ci si avvicina all'inizio della stagione, al mercato. i Mondiali hanno spostato l'attenzione da tutto, per i giocatori e per gli agenti stessi. Dalla prossima settimana penso si entrerà nel vivo".
I rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini
Poi il discorso si sposta sui rinnovi di Dybala, Celik e Pellegrini, da qualche giorno ufficialmente senza contratto e ancora in attesa di firmare: "Li annuncerà la società, ma siamo contenti un po' tutti, compresi i calciatori. Penso sia una questione di giorni. Priorità esterno? La Roma ha dimostrato di avere una buona base di squadra e un gruppo competitivo. La volontà della proprietà è quella di migliorare la squadra il più possibile. D'Amico è impegnato su tutti i fronti per dare soddisfazione alla società e ai tifosi".
Le difficoltà, Champions e Greenwood
Poi Gasp parla dell'ultima stagione: "Dopo la sconfitta con l’Inter si è fatta dura, ma questa squadra in 38 partite è andata in difficoltà per 2 partite se parliamo di zona Champions. In un campionato così ci possono essere momenti di difficoltà. Abbiamo avuto una grande partenza, poi a febbraio-marzo un piccolo calo, ma quando sono rientrati tutti gli effettivi la squadra si è presa la Champions con un grande finale". L'allenatore della Roma si sofferma poi sulle parole di Koeman su Malen: "A volte queste dichiarazioni sono travisate, non penso. Comunque Malen a Roma starà molto bene". La Champions è una sfida importante ed esaltante per i giallorossi: "Sono tanti anni che la Roma non partecipa. È una manifestazione durissima, lì trovi veramente alcune squadre che hanno maltrattato le nostre. Dovremmo arrivare competitivi e attrezzati perché c'è il rischio di fare brutte figure". Poi viene incalzato su Greenwood: "Ma non gioca nella Roma...", replica Gasp.