Dybala aspetta il contratto: cosa manca per la firma sul rinnovo con la Roma
ROMA - Partiamo da una certezza, l’unica che in questa lunga estate non è mai davvero venuta meno: la Roma e Paulo Dybala continueranno il loro cammino insieme. Lo vuole Gasperini, che considera la Joya un punto fermo del suo progetto tecnico. Lo vuole soprattutto il numero 21, deciso a restare nella Capitale per giocare la Champions, provare a vincere un trofeo in giallorosso e continuare a essere il simbolo di una squadra che considera famiglia.
Burocrazia per Dybala
Eppure, tra le intenzioni e le firme, resta ancora un ultimo tratto di strada. Perché il rinnovo non è stato ancora sottoscritto e il nuovo contratto deve ancora arrivare sulla scrivania dell’agente Carlos Novel. L’accordo di massima esiste, la volontà delle parti è totale e il lieto fine non è in discussione. Ma dopo una trattativa durata due mesi, anche gli ultimi dettagli sembrano richiedere tempi infiniti. La situazione, in realtà, è molto più burocratica che sostanziale. I documenti sono nelle mani dei legali della Roma, impegnati a definire ogni clausola: dalla durata del contratto, le clausole e i bonus, fino all’opzione unilaterale che consentirà al club di prolungare l’intesa per un’ulteriore stagione. Tutto dev’essere perfetto prima dell’invio definitivo.
L’attesa, però, è diventata quasi snervante. Dopo settimane di incontri, telefonate e momenti di stallo, nessuno ha più voglia di aspettare. La sensazione condivisa è una sola: chiudere finalmente il capitolo e voltare pagina.
Ritocchi
Prima servirà il via libera di Carlos Novel, che nelle prossime ore dovrebbe ricevere il contratto da esaminare. Nel frattempo qualcosa è stato ritoccato negli ultimi giorni. L’intesa economica è stata leggermente migliorata, tra quota fissa e bonus, per compensare una durata contrattuale che non aveva convinto pienamente il giocatore e per riequilibrare una negoziazione che si è trascinata molto più del previsto, non senza il disappunto dell’argentino.
A cambiare realmente l’inerzia della vicenda è stato l’arrivo di D’Amico. Il nuovo dirigente è riuscito a riannodare i fili di una trattativa che, tra l’addio di Massara e il cambio ai vertici dell’area sportiva, aveva vissuto momenti di forte rallentamento, con contatti sporadici, risposte tardive e una distanza che sembrava difficile da colmare.
Il rientro di Dybala a Roma
Adesso il conto alla rovescia è iniziato davvero. Dopodomani Dybala rientrerà a Roma insieme alla famiglia e l’obiettivo è quello di trovare ogni questione già risolta, così da presentarsi lunedì a Trigoria per il raduno con il contratto firmato e la testa esclusivamente rivolta al campo. Perché la Joya non ha mai smesso di immaginare il proprio futuro in giallorosso. Vuole giocare la Champions con questa maglia, inseguire quel trofeo che ancora manca alla sua avventura romana e, perché no, arrivare fino al centenario del club da protagonista assoluto, da uomo immagine di una Roma che sogna di costruire il domani attorno al suo talento. Manca soltanto l’ultimo passaggio: ricevere il contratto, leggerlo, firmarlo e rispedirlo a Trigoria. Poi la lunga trattativa estiva potrà finalmente trasformarsi nel finale che tutti, ormai da settimane, aspettano.
