Koné al Chelsea, Gasperini fa muro e la Roma resiste: cosa è successo a Trigoria
Manu Koné resta alla Roma. I Friedkin, alla fine, sembrano decisi a resistere alla tentazione di cedere una pedina così preziosa della squadra a poche ore dalla fine del mercato. Gasperini non ha voluto sentire ragioni e lo ha fatto presente - in modo neppure troppo velato - a tutti: per lui Koné è imprescindibile. E il direttore sportivo D'Amico ha spalleggiato il proprio allenatore in questo. A maggior ragione dopo che la Roma ha iniziato la stagione con due vittorie, otto gol fatti e nessuno subito. Non solo: stadio esaurito, entusiasmo a mille, nessuno se l’è sentita di fare un’operazione del genere la mattina del 1° settembre. Nonostante la pressione del Chelsea.
Koné, cosa può succedere fino alla fine del mercato
Tutto finito, dunque? Stando a quanto risulta sì, Koné stamattina era a Trigoria e ha lavorato con i compagni. Lui non ha mai chiesto la cessione e la vera offerta, quella della Pec ufficiale, alla Roma non è arrivata. Tanto rumore per nulla, quindi. Per la serenità di tutti.
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