Greenwood e Guendouzi possono saltare la Roma in Champions: il Fenerbahce può pagare caro il caos con il Lione
Il Fenerbahçe trema, la Roma osserva e sorride. La sfida del 10 settembre si avvicina e sul club turco si addensa una nube che potrebbe pesare parecchio sull’inizio del prossimo turno di Champions. Nel mirino dell’Uefa sono finiti infatti Mattéo Guendouzi e Mason Greenwood, entrambi a rischio per la partita contro i giallorossi. Tutto nasce dai clamorosi episodi di Lione, dove il Fenerbahçe ha conquistato il successo nel turno preliminare contro la squadra allenata da Fonseca. Una vittoria che, però, ha lasciato dietro di sé una coda velenosissima: al termine della partita è scoppiata una rissa, con animi incandescenti e tensione alle stelle. A complicare ulteriormente la situazione sono stati proprio i due giocatori. Guendouzi e Greenwood hanno entrambi militato nell’Olympique Marsiglia, diventando così, inevitabilmente, vecchi rivali dell'OL. E a fine partita sarebbero stati visti dai tifosi mentre facevano gesti in favore del Marsiglia.
Il Fenerbahce prepara la difesa di Guendouzi e Greenwood
Una provocazione, agli occhi dei supporter e dei giocatori rivali, che avrebbe contribuito a far saltare definitivamente i nervi. Da lì la scintilla, poi l'esplosione: una rissa clamorosa che ora rischia di presentare il conto al Fenerbahçe. E il conto potrebbe essere salatissimo. L’eventuale assenza di due uomini come Guendouzi e Greenwood proprio contro la Roma cambierebbe inevitabilmente lo scenario della sfida del 10 settembre. Per i giallorossi, invece, sarebbe una notizia tutt’altro che sgradita. Il club turco ha confermato l'apertura del procedimento disciplinare da parte dell’Uefa, annunciando battaglia per difendere i propri giocatori e i propri interessi: «Dopo la rivincita del turno di playoff della Champions, l’Uefa ha avviato un processo disciplinare sul nostro club con i nostri calciatori Guendouzi e Greenwood. Il nostro club effettuerà le difese necessarie davanti ai consigli competenti al fine di proteggere i diritti e gli interessi dei nostri giocatori e del Fenerbahçe nel processo. Le informazioni, i documenti e le difese necessarie riguardanti il processo saranno presentati all’Uefa e gli sviluppi saranno meticolosamente seguiti dal nostro Club». Adesso la palla passa all’Uefa. Il Fenerbahçe prepara la sua difesa, Guendouzi e Greenwood aspettano di conoscere il proprio destino. E a Roma, inevitabilmente, si drizzano le antenne: il 10 settembre non è più soltanto una partita da preparare, ma anche una sfida che potrebbe cominciare con due assenze pesanti dall’altra parte.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

