I numeri di Dybala che fanno impazzire Roma e Gasperini: quel dato pazzesco che incanta i tifosi

È il re degli ultimi passaggi, già quattro in questa Serie A. Adesso è pronto per la Champions League

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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 09.09.2026, 08:10

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Dopo 2.745 giorni di purgatorio, la Roma è pronta a tornare in Paradiso. Sette anni, sei mesi e quattro giorni dopo l’ultima volta, la Champions League torna a essere realtà. Domani sera, a Istanbul contro il Fenerbahçe, i giallorossi rimetteranno piede sul palcoscenico più prestigioso d’Europa: un’attesa lunghissima, quasi una vita calcistica, che finalmente trova la sua fine. La Roma torna tra le grandi, lo fa trascinata da un Paulo Dybala che sembra stia rivivendo una seconda giovinezza, galvanizzato da un compagno di reparto come Malen e da un gioco che ne esalta le sue caratteristiche. 

Dybala uomo Champions. E gli assist...

Non potrebbe esserci uomo migliore per accompagnare la Roma in questa notte speciale. Perché Paulo la Champions la conosce, l’ha vissuta, assaporata, sofferta. 53 presenze, 18 gol e quattro assist, con una finale persa alle spalle. Numeri che raccontano una storia importante e che domani torneranno a brillare sotto le luci della competizione più importante d’Europa. Sono passati 1.639 giorni dall’ultima presenza di Dybala in Champions. L’ultimo gol resta quello del 2 novembre 2021, la doppietta allo Juventus Stadium contro lo Zenit. La Roma si aggrappa proprio a lui. Alla sua qualità, alla sua fantasia, alla sua capacità di trovare la giocata quando la partita sembra chiusa, ma soprattutto alla sua leadership. Dybala non è soltanto il giocatore più talentuoso della squadra: è quello che nei momenti importanti sa prendersi la responsabilità di trascinare gli altri. Lo raccontano soprattutto gli ultimi mesi. Otto assist nelle ultime sei partite di campionato tra la scorsa stagione e l’inizio dell’attuale. L’uomo assist della Roma, l’uomo assist soprattutto per Malen, che ne ha già beneficiato cinque volte, tre già in questo campionato. Un feeling diventato una delle armi più preziose della squadra, una connessione capace di accendere l’attacco e cambiare il volto delle partite. Dybala è stato decisivo anche sabato contro l’Atalanta. Sembrava potesse essere in difficoltà prima della partita, alle prese con un affaticamento, e invece Paulo non solo ha giocato, ma è rimasto in campo per tutti i 95 minuti e nel finale ha tirato fuori dal cilindro l’assist d’oro per Soulé.

La sfida al Fenerbahce

Di fronte, poi, ci sarà un volto conosciuto: Romelu Lukaku, ex compagno di quella LuPa che nella stagione 2023-24 aveva fatto scintille. Una coppia capace di produrre 37 gol e 14 assist complessivi in 54 partite stagionali. Un altro pezzo di passato che torna a incrociare la strada di Dybala, proprio mentre il destino gli consegna una notte da protagonista. Ma c’è un’altra ferita da chiudere. L’ultima volta che Paulo ha segnato in una trasferta europea con la Roma è ancora legata alla maledetta finale di Europa League contro il Siviglia. Da quel 31 maggio sono passati 1.196 giorni. Una vita. Un ricordo ancora pesante, ma che domani può diventare soltanto un’altra pagina del passato. Perché adesso c’è Istanbul. C’è la Champions. C’è una Roma tornata finalmente a respirare l’aria del Paradiso. E nel viaggio verso quella notte, Gasperini ha scelto di affidarsi alla sua Joya.