Roma, riecco i romanisti in trasferta: nove mesi dopo torna il dodicesimo uomo

Stasera, nel catino del Fenerbahçe, saranno 664 i tifosi giallorossi presenti allo stadio
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Jacopo Aliprandi

Pubblicato il 10.09.2026, 10:40

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INVIATO A ISTANBUL - Nove mesi dopo, riecco i romanisti in trasferta. La Champions riaccende una musica che mancava da troppo tempo: quella dei cori, delle sciarpe, delle voci giallorosse che accompagnano la squadra lontano dall’Olimpico. Stasera, nel catino del Fenerbahçe, saranno 664 i tifosi della Roma presenti allo stadio. Un piccolo esercito pronto a far sentire il proprio peso, a riportare un pezzo di casa dentro una notte europea.

Il ritorno dei tifosi della Roma

Per i provvedimenti imposti da febbraio scorso, tra divieti italiani e il casuale incrocio in Europa League contro il Bologna, la Roma non aveva più avuto il sostegno dei suoi tifosi lontano dall’Olimpico nella scorsa stagione e nemmeno in quella attuale, cominciata con la trasferta di campionato contro il Lecce. Un’assenza lunga, pesante, quasi surreale per una squadra abituata a sentire il proprio popolo anche oltre i confini della Capitale.
L’ultima volta era stato proprio nel gennaio scorso, in campionato, sul campo del Torino. Una serata speciale anche per un altro motivo: quella partita fu decisa da Malen, alla sua prima gara con la maglia giallorossa. E quella trasferta, con i romanisti sugli spalti, è rimasta finora l’ultima. Poi il silenzio.
Anche in Europa il sostegno era venuto meno per la sfida col Bologna, sempre da gennaio scorso, dopo la trasferta di Europa League contro il Panathinaikos.
Adesso la musica cambia. E non è soltanto quella della Champions League. È la musica dei tifosi, dei cori, della passione romanista che torna a viaggiare insieme alla squadra. Istanbul ritrova 664 cuori giallorossi. Dopo nove mesi di attesa, la Roma in Europa non sarà più sola.