Il discorso di Gasperini nello spogliatoio, Soulé: "Ci ha tirato su di morale". Il tecnico: "Ce la siamo giocata alla pari"

Tutte le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso al termine del pareggio contro l'Inter: "Sul loro primo gol siamo stati un po' presuntuosi"
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 19.09.2026, 20:36 (Aggiornato il 19.09.2026, 23:15)

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Chissà se, in queste settimane di sosta, Gian Piero Gasperini penserà più ai due punti persi contro l'Inter dopo aver chiuso in doppio vantaggio il primo tempo oppure si concentrerà sul fatto che la Roma, la sua Roma, ha tenuto altissimo il livello contro i campioni d'Italia. Il tecnico fa una sintesi: "Potevamo vincere. Il gol a inizio ripresa ha cambiato la gara: l'Inter è molto forte e può segnare sempre. Da questa partita usciamo con maggior consapevolezza. I margini di crescita ci sono sempre sia per noi sia per loro. Dobbiamo essere contenti del percorso fatto”. L'Inter si conferma, almeno in parte, una bestia nera per Gasp o, almeno, un avversario ostico: cinque pareggi e undici sconfitte nelle ultime sedici partite. Stasera, però, la Roma ha giocato a lungo alla pari: "I margini per migliorare ci sono sempre per tutti, anche l'Inter ha dei margini. Dobbiamo essere contenti del percorso che stiamo facendo e della qualità che mettiamo in queste partite, non solamente condizione ed entusiasmo o voglia di fare. In questa squadra ci sono tante energie positive e dobbiamo continuare così".

Sosta per le Nazionali, Cristante in dubbio

Adesso Trigoria si svuoterà, tanti giocatori andranno via per la Nazionale. Resterà Dybala, che ha bisogno di riposare per continuare così, e resterà Pellegrini, che ha bisogno di mettere benzina nelle gambe. Potrebbe restare Cristante, affaticato.  La sensazione è che la Roma, però, non veda l'ora che passi questa sosta per ritrovarsi: "Nel primo tempo avevamo spazi importanti, ogni volta che ripartivamo riuscivamo a essere pericolosi. Il gol a inizio ripresa ha messo energie all'Inter e un po' di apprensione a noi. Ho dovuto cambiare un po' dietro perché avevamo un po' di fatica, anche Balerdi è dovuto uscire e questo è un peccato. Ma va bene, Dybala e Soulé hanno tenuto fino alla fine. Avevamo la sensazione che se avessimo retto il loro urto la partita era sempre e comunque aperta. Dobbiamo essere soddisfatti di questo".

Soulé: "Gasperini a fine partita ci ha tirato su"

Quelle di Gasperini non sono parole di facciata, tanto che Soulé, in sala stampa, ammette: "L'allenatore a fine partita ci ha tirato un po' su di morale. Dobbiamo migliorare l'approccio al secondo tempo, evidentemente qualcosa c'è, magari di tensione".

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Perché la Roma prende gol a inizio secondo tempo

Di questo tema, ovviamente, ha parlato anche Gasperini: "Un caso? Evidentemente no, è la terza volta (Atalanta, Fenerbahce e appunto Inter, ndr)... Il modo in cui abbiamo preso gol è stato un po' troppo superficiale, se vogliamo anche presuntuoso. La partita era ben indirizzata e c'erano le condizioni per poter essere pericolosi anche con le ripartenze come accaduto nel primo tempo. Però anche sul 2-1, nonostante le difficoltà e qualche giocatore affaticato, la Roma è sempre stata dentro la partita e abbiamo cercato di vincere. Abbiamo avuto un'occasione clamorosa con Malen che ha centrato in pieno il viso del portiere, poteva essere 3-1. Le ha avute anche l'Inter, sicuramente, ma non abbiamo mai rinunciato, contro una grande squadra sul piano tecnico e fisico. Dobbiamo uscire consapevoli di aver fatto dei passi in avanti notevoli, anche se sui particolari possiamo diventare più bravi. Ma siamo avanti anche se dopo la sosta il calendario sarà davvero duro. Per dire: ripartiamo con Como e Real Madrid. Ma io ho fiducia nella mia squadra".