Margiotta e la Roma del futuro: "Essere all'altezza di Bruno Conti e Alberto De Rossi"

L'ex bomber venezuelano racconta il peso della responsabilità di dirigere il blasonato settore giovanile giallorosso
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A tre mesi dall'annuncio ufficiale, Massimo Margiotta racconta la sua esperienza da responsabile del Settore Giovanile della Roma. Un ruolo di grande prestigio, ma anche di estreme pressioni, avendo raccolto la pesante eredità di due leggende giallorosse, Bruno Conti e Alberto De Rossi. Un peso ma anche uno stimolo per l'ex bomber venezuelano, che espone le sue idee e non nasconde le sue ambizioni.

Il peso dell'eredità

Margiotta non ci gira intorno, è consapevole di portare sulle sue spalle due colonne della Roma: "Sicuramente è una grossa responsabilità. Per me Bruno rimarrà una delle figure più importanti nella storia del settore giovanile: ha fatto qualcosa di rivoluzionario e unico. Oltre a volergli un mondo di bene a Bruno, devo dire che in sedici anni ho creato un bel rapporto con lui. Questo mi fa molto piacere. E mister De Rossi è una persona di valore, che ho conosciuto nel corso del tempo. Sostituire due persone di questo spessore, come detto, è una grossa responsabilità, però mi stimola a creare qualcosa di bello come è stato fatto in passato".