Sassuolo, inutile il gol di Bakola. Disastro Laurienté: espulso per rissa
C’è tanta strada da fare e Alberto Aquilani lo sa. Il Sassuolo sceglie un test internazionale, al “Ricci” contro il Celta Vigo della Liga in diretta sul canale YouTube del nostro giornale, per capire, al di là del successo per 4-1 degli spagnoli dilaganti nel finale, a che punto è il percorso. Al momento la preparazione è indietro tra la condizione, le assenze e il mercato apertissimo. La mossa che colpisce è l’inserimento di Adzic, subito titolare e unico dei nuovi, poi c’è la voglia di fare di Pinamonti che, con il contratto in scadenza nel 2027, è sopraffatto dalle voci sul possibile trasferimento. Le ultime indiscrezioni danno il centravanti neroverde nel mirino dell’Hull City, della città inglese di Kingston upon Hull (nota più semplicemente come Hull) nella contea dell’East Riding of Yorkshire, neopromossa in Premier League: ha avanzato un’offerta rifiutata dal Sassuolo, che per lasciar partire la punta si aspetta una cifra che si aggiri intorno ai 15 milioni di euro.
Sostanza
Aquilani cerca la sostanza e nella fatica vede i suoi costretti a tenere botta contro gli spagnoli che prendono il possesso del gioco. Ci sono le amnesie di Muric, come sul primo tentativo del Celta Vigo con il colpo di testa tentato da Jutgla su angolo al 9’, mentre Muric sbaglia il tempo dell’uscita, per poi riprendere posto evitando che il pallone oltrepassi la linea. Qualche giocata viene tentata dal Sassuolo, ma si esagera coi preziosismi di fronte agli spagnoli che al 17’ provano ad approfittare di un errore di Odenthal in disimpegno nei pressi dell’area con Carreira che intercetta e calcia a giro col destro impegnando Muric in tuffo. Ci prova a ruota lo svedese Williot Swedberg dalla distanza alzando la mira e la sblocca Aspas al 22’, su un’azione manovrata con palla da destra a sinistra per il taglio proprio di Williot, che appoggia al compagno, che fa centro col piattone di destro dal limite.
Mossa buona
Gli emiliani rischiano ancora grosso sulle incursioni di Jutgla, Rodriguez e Williot, con l’unico tiro al 40’ sullo spunto di Laurienté a sinistra e palla al centro per Pinamonti, anticipato dall’accorrente Lipani, che non dà forza alla conclusione bloccata dal portiere. Aquilani chiama Bakola a inizio ripresa e il 18enne francese risponde subito. Il Sassuolo cambia e gira, con Adzic pericoloso su punizione e Volpato che calcia a giro mettendo di poco alto, anche se trema sul colpo di testa di Starfelt, che prende in pieno la traversa (9’). Il segnale serve per scuotere i neroverdi che pareggiano con un’azione corale con Bakola puntuale sull’assist rasoterra di Lipani, e creano altre opportunità con Pinamonti (non trova la porta con il diagonale sul filtrante di Laurienté al 17’), Lipani (tiro deviato in angolo al 22’) e di nuovo Bakola, fermato dalla traversa dopo una percussione centrale (28’).
Finale shock
Affiora il nervosismo e al 31’ un fallo di Lago su Laurientè porta a una rissa con la reazione del francese che viene espulso. Salta tutto e il Celta Vigo ne approfitta con l’attaccante Gonzalez, in campo nella ripresa, mattatore nel finale con una tripletta: tiro angolato in area, conclusione all’incrocio e altro colpo di precisione.
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