Mazzarri dopo il 3-0 del Torino al Debrecen:
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Mazzarri dopo il 3-0 del Torino al Debrecen: "Verdi? Di mercato non parlo"

L'allenatore dei granata è entusiasta: "Complimenti ai ragazzi che hanno giocato alla grande. Bisogna andare in Ungheria per passare il turno"

 ALESSANDRIA - "I ragazzi sono stati bravi, l'hanno fatta sembrare più facile di quello che era. Sono stati perfetti in ogni zona del campo, hanno ricominciato da dove avevano lasciato nella scorsa stagione. Potevamo far gol prima, anche il terzo gol, perché abbiamo avuto tante occasioni. Sono contentissimo, vi assicuro che non era facile giocare contro questo tipo di avversari. Bisogna andare in Ungheria convinti di passare il turno". Un ottimo Torino batte 3-0 il Debrecen ad Alessandria ed ipoteca la qualificazione al prossimo turno preliminare di Europa League. Mazzarri si presenta sereno alle interviste del post-partita e si concentra sulla prestazione della squadra senza pensare al mercato: "Verdi? Noi dobbiamo andare avanti in Europa League e in Coppa Italia perché abbiamo la responsabilità di continuare quello fatto nel girone di ritorno dello scorso campionato. Quando giochiamo così, non è facile trovare giocatori meglio dei nostri. La rosa può essere migliorata perché speriamo di avere tante partite da fare ed è necessaria ampliarla. Di mercato non parlo perché parlo solo dei miei giocatori che mi hanno dato tante soddisfazioni".

"Zaza è coinvolto nel progetto"

Mazzarri si espone anche sui singoli come Baselli e Zaza: "Non mi piace parlare dei singoli. Con Baselli abbiamo cambiato mettendolo in verticale con Meitè come accorgimento tattico ed è stata la chiave di volta della partita perché sulle seconde palle arrivava sempre lui ed è stato bravissimo sia in fase attiva che in fase difensiva. Tutti sono stati bravi e hanno fatto un'ottima gara". Poi continua su Zaza: "E' stato bravo, si è creato tante occasioni ed è stato quello, insieme a Lukic, che ci ha fatto meritare di segnare la terza rete. Zaza è coinvolto, ha capito cosa voglio da lui ed il vantaggio di quest'anno è che si è fatto presto a fare una delle nostre solite partite perché ci conosciamo benissimo. Bisogna essere più cattivi nell'ultima fase per segnare di più. Tutti i ragazzi hanno capito quello che vogliono e fanno la loro bella figura". Chiusura sulla famiglia Torino e il rapporto con il presidente Cairo: "Con il presidente mi sento molto bene perché è un grande manager che sa conoscere le persone e c'è un grande feeling. Questo fa sì che riusciamo a trasmetterlo a tutti".

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