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Verona, Juric: "Conte un vincente, lo devo ringraziare"

Il tecnico scaligero: "Al Chelsea mi fece vedere come lavorava. Ho parlato con Balotelli per essere sicuro di non dire cavolate. Di Carmine con l'Inter non ci sarà"

VERONA - Atteso dall'importante sfida contro l'Inter a San Siro, il tecnico del Verona Ivan Juric ha commentato la sfida in conferenza stampa, iniziando dalla vicenda Balotelli: "Tutti quelli con cui ho parlato dopo la partita avevano avuto la sensazione che Balotelli avesse reagito per i fischi e i cori ironici. I colpevoli sono stati trovati, non va bene, quando è così bisogna chiedere scusa. Bene che fossero così pochi, che hanno fatto un danno a tutti. Se ho parlato con Mario? Sì, avevo chiesto a tutti per essere sicuro di non dire cavolate. Sono state poche persone, anche lui era d'accordo. Verona nel mirino d'ora in poi? Non penso, è successo anche altrove. Possiamo essere orgogliosi che da noi sia successo di meno".

Situazione infermeria

Il tecnico parla poi delle condizioni di Marash Kumbulla e Miguel Veloso: "Quanto staranno fuori? Non lo sappiamo, ci sarà una evoluzione. Il soleo è un muscolo strano, i tempi possono variare, per Kumbulla bisogna stare attenti. Dobbiamo migliorare nella prevenzione. Alle nazionali, ai viaggi organizzati, gran parte di questi infortuni sono dovuti a queste cose. Kumbulla ha preso una botta prima di andare in nazionale, poi inizi a correre male. Anche Miguel dopo il viaggio di Napoli ha avuto problemi di schiena. Può non c'entrare nulla".

Sull'Inter e su Conte

San Siro non porta bene agli scaligeri:"Nemmeno a me. È un'opportunità, dobbiamo fare il massimo e sperare di fare bene. Di Carmine? Ci devo pensare, in questa partita starà fuori. Cosa ha fatto? Nulla di grave, ma me lo tengo per me". Juric parla poi dei nerazzurri: "Conte è un vincente, devo ringraziarlo perché al Chelsea mi fece vedere come lavorava. So che con altri non è sempre così. Quando prepara le partite cura i particolari, ha grande umiltà e idee chiare. Ha questa voglia di vincere, a volte è un suo pregio, altre no. Mi aspetto una squadra arrabbiata, arriveranno al massimo dopo la sconfitta di Dortmund. Lukaku è uno dei più forti in Italia, ma non il più forte. Cerchiamo di lavorare sulle caratteristiche degli attaccanti, è diverso affrontare lui o un giocatore più rapido. Verre? Domenica è stato il migliore. Tonali si è visto poco, lui ha fatto davvero bene. Le lamentele di Conte? Io non mi lamento, qui con me sono stati molto chiari. Anche io sono così, ma con me sono stati chiari. Non abbiamo avuto discussioni perché era chiaro fin dall'inizio quello che si poteva fare. Non posso lamentarmi". I veneti si trovano a 15 punti, ben distanti dalla zona retrocessione: "Sono contento, siamo soddisfatti del rendimento. Possiamo migliorare nella gestione degli infortuni. Servono anche persone brave in quello che fanno, bisogna essere molto attenti ai viaggi, a cosa mangiano i giocatori. Là non possiamo sbagliare. Non possiamo acquistare come altre, ma in quello dobbiamo diventare impeccabili. Quando ho avuto da dire non era sul mercato, ma su questi aspetti". Chiusura sull'ottimo rendimento del portiere Silvestri: "Sta facendo benissimo. Ho trovato un allenatore dei portieri di grande livello. Ho avuto il preparatore che adesso è al PSG, quando ho visto lavorare Massimo ho pensato fosse molto preparato".

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