© LAPRESSE L'Avellino batte la Sampdoria. Bari ko a Carrara, Frosinone in vetta
Si apre la diciannovesima giornata del campionato di Serie B e lo fa con la vittoria casalinga dell'Avellino contro la Sampdoria. Basta un gol per tempo ai biancoverdi per tornare alla vittoria, che mancava da un mese e mezzo. Successo convincente per la squadra di Biancolino: 2-1 contro i blucerchiati che non riescono a dare continuità alla vittoria contro la Reggiana. Al 31' Palumbo sblocca la partita e Tutino, ex della partita firma il raddoppio al 51'. Coda nel finale segna su rigore, ma riapre la partita troppo tardi. I campani si riportano alle soglie dei playoff, mentre la squadra di Gregucci rimane in zona playout. Stessi punti, ma terzultimo per la differenza reti, c'è il Bari, che cade contro la Carrarese: 1-0 in casa dei toscani grazie al gol di Abiuso nel secondo tempo. Biancorossi mai pericolosi dalle parti di Bleve, confermando lo spartito rivisto in gran parte della stagione. La squadra di Vivarini non trova la vittoria da oltre due mesi e la situazione in classifica si fa sempre più pesante.
Il Frosinone consolida il primo posto, cade lo Spezia
Rimanendo nella stessa zona in classifica, fermo a 17 punti, rimane anche lo Spezia. Sconfitta anche per i liguri: 2-1 in casa del Sudtirol. Bolzanini che portano a casa tre punti importanti in rimonta. Vlahovic sblocca al 31' per i bianconeri, ma appena tre minuti dopo Pecorino firma la rete del pareggio. Nella ripresa arriva il gol decisvo di Kofler che regala al Sudtirol una vittoria fondamentale nello scontro diretto per uscire dalla zona playout. Guardando più in alto in classifica, il Frosinone consolida il primo posto vincendo 2-0 contro il Catanzaro: decisivo il gol di Monterisi nel finale. Calabresi rimasti in 10 dopo l'espulsione di Frosinini intorno all'ora di gioco. A recupero scaduto, Ghedjemis segna la rete del raddoppio.
Il Monza perde a Chiavari, tris del Venezia
Ciociari che però non allungano il gap sul Venezia che vince a Reggio Emilia: 3-1 contro la Reggiana. Succede di tutto nel primo tempo: Adorante e Yeboah su rigore portano sul doppio vantaggio di lagunari, Girma accorcia le distanze al 39' e nel recupero del primo tempo Adorante si fa parare un altro rigore. Nella ripresa ci pensa Svoboda a chiudere i giochi. Venezia che regge vantaggio nonostante gli ultimi 20 minuti giocati in 10 per l'espulsione di Schingtienne. Perde terreno dalle prime il Monza, che cade in trasferta contro la Virtus Entella. 1-0 il risultato finale, decisivo il rigore di Franzoni trasformato all'84'. All'ottavo posto si conferma la Juve Stabia, che in casa non riesce però ad andare oltre al 2-2 contro il Pescara fanalino di coda. In vantaggio gli ospiti grazie ad Olzer al trentacinquesimo. Nella ripresa i padroni di casa prima pareggiano con Correia, quindi vanno in vantaggio a un minuto dal novantesimo grazie a Candellone. Al terzo minuto di recupero, però, è Sgarbi a fissare il risultato sul 2-2. A Cesena, invece, colpo esterno dell'Empoli di Alessio Dionisi, che passa grazie al match winner Ilie, a segno in avvio di ripresa (47'). Toscani che riagganciano così la Juve Stabia a quota 27 e la zona playoff.