Nesta si presenta: "Avellino, qui per divertire. Porto la rabbia di chi ha grandi ambizioni"
“La trattativa è durata pochissimo. Ci siamo piaciuti dal primo giorno. Porto qui la voglia di rivalsa dopo la retrocessione con il Monza nell'ultima esperienza. Questa è una sfida importante, porto la rabbia di chi ha grandi ambizioni, che vanno di pari passo con quelle del club”. Con queste dichiarazioni Alessandro Nesta ha motivato la scelta di accettare l'offerta dell'Avellino. Il tecnico lo ha fatto nel corso della conferenza stampa di presentazione con il club campano.
Il presidente D'Agostino: "Obiettivo? Fare bene". Il ds Aiello: "Supporteremo ogni passo di Nesta"
A introdurre il nuovo allenatore è stato il presidente dell'Avellino D’Agostino: “Siamo all’inizio della nuova stagione e oggi presentiamo il nuovo tecnico. Siamo contenti di averlo qui. L’obiettivo è quello di far bene e di disputare un campionato dignitoso”. Dichiarazioni a cui sono seguite quelle del direttore sportivo Aiello, che ha spiegato la propria scelta: “Abbiamo incontrato un po’ di figure, poi abbiamo fatto una videochiamata con Nesta: ciò che ci ha convinto è stata la condivisione delle idee di calcio. Abbiamo avuto modo di apprezzare lo spessore della persona, umile e volenteroso di mettersi in pista e andarsi a riprendere le categorie che il mister merita. Saremo al suo fianco per supportarlo su ogni passo”.
Nesta: "Vogliamo far divertire la gente"
Ha preso quindi parola Nesta: “Ringrazio la famiglia D’Agostino e il direttore Aiello per avermi scelto. Ho avuto subito l’impressione di una squadra che vuole fare le cose per bene”. L'allenatore ha esplicitato le prime sensazioni: "Contento di essere in una piazza così calda, perché nella vita sono sempre stato in quel modo lì. Spero la gente venga allo stadio felice. Adesso sono stato in Canada e nelle comunità italiane a New York ho incontrato tutti avellinesi, con sciarpe e magliette”. Mentre, per quanto riguarda la rosa: “Partiamo per costruire una difesa a quattro, ma potremmo cambiare in corso. Sono in un club ambizioso, che vuole fare le cose fatte bene. Sono sicuro che metteremo su una squadra giusta, con l’obiettivo di far divertire la gente. Poi, se vinciamo, è anche meglio”. Grande attenzione ai giovani: "I calciatori vanno indirizzati, vanno capiti e nel caso puniti. Bisogna avere la pazienza di gestire i giovani. Credo molto nel rapporto umano: ho sempre dato il massimo ai miei allenatori perché sono stato sempre trattato bene”. Proprio sui giovani, Nesta si è concentrat sul settore giovanile: "Lo seguo sempre, in qualsiasi squadra. Sarebbe una figata portare in prima squadra un giovane della Primavera. In una squadra serve il giusto mix, con 4-5 adulti forti, più giovani che trascinano. Ci stiamo lavorando con il direttore. Credo che l’Avellino stia costruendo qualcosa di importante insieme alla famiglia D’Agostino, per provare a riportarla su nel giro di qualche anno".
"La Serie B è maledetta"
Nesta è passato a parlare del mercato: "Alcune richieste le ho fatte, è naturale. Il mercato lo faremo dove pensiamo bisogna migliorare”. Mentre sulla Serie B: “Maledetta. Tutto è al contrario di tutto. Bisogna stare sempre sul pezzo. L’anno scorso è stato il primo anno dopo tanto tempo e c’era entusiasmo. Quest’anno dobbiamo consolidarci. Rispetto alla Serie A, dove dopo 8-9 giornate le grandi squadre iniziano a vincere, in B riesci a fare anche il colpo".
"Ho sofferto la retrocessione con il Monza"
L'Avellino aveva chiamato Nesta già a febbraio, prima di virare su Ballardini: "Non ero pronto per ripartire. Ho sofferto la retrocessione con il Monza, mi è pesata molto. Infatti, ho rifiutato anche altre offerte”. Adesso ritroverà proprio Izzo in rosa: "Ritrovare Armando mi fa molto piacere. Ha un grande cuore e in campo non ti tradisce mai. Lo reputo una grande persona". Mentre contro il Monza ci sarà proprio l'esordio in Coppa Italia: "Lì ho tanti amici. Nonostante la retrocessione sono sicuro che mi abbracceranno, ho buoni rapporti”. Infine, sul rapporto con i suoi ex allenatori: “Ancelotti mi ha trattato sempre bene e io ho fatto sempre di tutto per loro. Lo stesso posso dire di Eriksson. Mi hanno insegnato a trattare bene le persone”.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
