Serie B Brescia, è morto l'ex presidente Gino Corioni

Avrebbe compiuto 79 anni a giugno. È stato presidente delle rondinelle per 22 anni acquistando la società nel 1992 e lasciandola al termine della stagione 2014 con il commissariamento da parte di Ubi Banca
Da Hamsik a Baggio, da Guardiola a Pirlo: il Brescia di Corioni
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TagscorioniNews Brescia

BRESCIA - È morto agli Spedali Civili di Brescia all'età di 78 anni l'ex presidente del Brescia, Gino Corioni. Avrebbe compiuto 79 anni a giugno. Corioni è stato presidente delle rondinelle per 22 anni acquistando la società nel 1992 e lasciandola al termine della stagione 2014 con il commissariamento da parte di Ubi Banca. Lascia la moglie e cinque figli. Sotto la sua presidenza sono passati da Brescia giocatori del calibro di Hagi, Baggio, Guardiola e tecnici come Lucescu, Mazzone e De Biasi. 

Da Hamsik a Baggio, da Guardiola a Pirlo: il Brescia di Corioni
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Da Hamsik a Baggio, da Guardiola a Pirlo: il Brescia di Corioni

Il Brescia ha ricordato l'ex presidente con un tweet sul proprio profilo ufficiale: "Ciao Presidente" il messaggio del club per ricordare l'ex numero 1.

IL RICORDO DEL BOLOGNA - Anche il Bologna ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Gino Corioni, presidente che portò i rossoblù dalla B all'Europa a cavallo tra gli anni 80 e 90. "Tutto il Bologna Fc 1909 è vicino alla famiglia nel ricordo di un grande imprenditore e uomo di sport", il messaggio sul sito ufficiale. Corioni fu presidente dal 1985 al 1992 e centrò la promozione in A nel campionato '87-'88, allenatore Gigi Maifredi. Due stagioni più tardi, i rossoblù conquistarono la qualificazione in Coppa Uefa.

LE PAROLE DI BAGGIO - "Il primo pensiero è stato: è uno di quei giorni che non vorresti mai arrivasse. È una giornata triste" sono queste le parole di Roberto Baggio alla notizia della morte di Gino Corioni. "Siamo certi, per il bene che Gino Corioni ha fatto al Brescia, per la passione e l'amore uniti ad una competenza rara nel calcio, che sicuramente andrà in Paradiso e organizzerà una squadra anche lì" è il pensiero di Roberto Baggio condiviso con il suo procuratore Vittorio Petrone. "Come diceva Gino, avendo fatto tanti errori, in Paradiso ne farà di meno. Corioni era guidato da un'infinità passione. Impossibile che Brescia e il Brescia possano avere nuovamente un presidente come Gino Corioni". Baggio e Petrone hanno poi aggiunto: "È stato un piacere lavorare con lui, è sempre riuscito a trovare un modo di regalare un sorriso anche nei momenti più difficili". Baggio era arrivato a Brescia nel 2000 quando era senza squadra: "Saremo sempre grati per aver compreso che Roberto poteva dare ancora tanto al calcio e Roby ha fatto di tutto per onorare il suo sacrificio. Grande Gino ci mancherai tanto" ha aggiunto Petrone che con Baggio intende incontrare la famiglia dell'ex presidente del Brescia morto nella notte all'età di 78 anni.


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